Meteo prossimi giorni: riecco il grande INVERNO, dal FREDDO al rischio GELO

Meteo prossimi giorni: riecco il grande INVERNO, dal FREDDO al rischio GELO

Freddo in arrivo e qualche nevicata fino a quote basse nel weekend. Poi gelo russo proverà a sfondare

METEO SINO AL 25 GENNAIO 2022, ANALISI E PREVISIONE

Cambia bruscamente il meteo sull’Italia, per l’approssimarsi di un fronte freddo dal Nord Europa sospinto da correnti artiche. Questa incursione perturbata segue una rotta più occidentale delle precedenti e pertanto ci sarà un certo coinvolgimento della nostra Penisola. Inizialmente il peggioramento sarà associato al richiamo d’aria umida.

METEO SINO AL 25 GENNAIO 2022, ANALISI E PREVISIONE

PEGGIORAMENTO INVERNALE CON NEVE A QUOTE VIA VIA PIU’ BASSE

VERSO FASE ACUTA FREDDO NEL WEEKEND AL CENTRO-SUD

NUCLEO GELIDO IN ROTTA VERSO ITALIA AD INIZIO SETTIMANA

Nel corso di giovedì transiterà il fronte principale vero e proprio, che aprirà la strada al dilagare dell’artica da nord che causerà un netto raffreddamento. L’instabilità, associata all’intrusione fredda, penalizzerà alcune aree del Centro-Sud, con neve fino a quote collinari o basse sul finire della settimana. Le temperature si abbasseranno dappertutto verso valori sotto media.

PEGGIORAMENTO INVERNALE CON NEVE A QUOTE VIA VIA PIU’ BASSE

Il fronte freddo punterà l’Italia con l’anticiclone che si farà da parte e sposterà i propri massimi di pressione sul Regno Unito. La perturbazione vera e propria, apripista all’aria fredda artica, nel corso di giovedì entrerà sull’Italia presentandosi poi più attiva al Centro-Sud ma con qualche fugace fenomeno anche sul Nord-Est.

Il fronte instabile sarà seguito dal flusso d’aria artica, che entrerà nel vivo alla fine di giovedì penetrando dalla Porta della Bora. Le correnti fredde irromperanno lungo l’intera Penisola, portando un generale calo termico più importante sui versanti orientali. Venerdì ritroveremo meteo instabile tra regioni adriatiche e medio-basso versante tirrenico, con neve fino a quote collinari.

VERSO FASE ACUTA FREDDO NEL WEEKEND AL CENTRO-SUD

I versanti adriatici ed il Sud Italia saranno le aree d’Italia maggiormente coinvolte dal flusso freddo, veicolato da correnti nord-orientali provenienti dai Balcani. Il raffreddamento sarà comunque generalizzato, con temperature che un po’ ovunque si porteranno al di sotto della media del periodo. Venti di Bora e Grecale sferzeranno soprattutto il Centro-Sud.

Già nel corso del weekend la saccatura artica tenderà a traslare lentamente verso levante, per effetto di una nuova spinta da ovest del campo anticiclonico. Le regioni adriatiche e l’estremo Sud resteranno comunque sotto tiro di ulteriori ingerenze d’aria fredda dai Balcani, con qualche isolato fenomeno nevoso sino a bassa quota.

NUCLEO GELIDO IN ROTTA VERSO ITALIA AD INIZIO SETTIMANA

L’alta pressione euro-atlantica troverà un varco per espandersi verso nord-est, fino ad agganciare l’anticiclone presente sulla Russia. Questo ponte andrà a creare i presupposti per l’espansione da ovest di un vasto lago d’aria gelida sull’area carpatico-danubiana e sui Balcani. Aria particolarmente fredda sfonderà così verso l’Italia, portando un netto peggioramento al Centro-Sud.

In questo frangente ci attendiamo lo sviluppo di un profondo vortice ciclonico tra il Mar Ionio e l’Egeo, che contribuirà a richiamare le correnti molto fredde d’origine russa. Le nevicate potranno raggiungere anche le pianure e localmente le aree costiere adriatiche, vista l’aria gelida con caratteristiche continentali.

La progressione dell’aria gelida verso ovest, in direzione dell’Italia, è ancora molto incerta e tutto dipenderà dalla posizione precisa che assumerà l’anticiclone. Questa fase clou dell’inverno potrebbe protrarsi fin verso fine mese, quando ricorrono i Giorni della Merla, considerati per tradizione i più freddi dell’anno.