Meteo fino ai Giorni della Merla: dal FREDDO all’ANTICICLONE e poi novità
Colpo di coda del freddo dai Balcani verso le Adriatiche e il Sud, con neve anche a bassissima quota. A seguire ci prova l’alta pressione
METEO SINO AL 29 GENNAIO 2022, ANALISI E PREVISIONE
Aria fredda affluisce sull’Italia, con meteo invernale ovunque e clima rigido più pungente sui versanti orientali della Penisola. Dopo una domenica all’insegna del sole, un nuovo impulso freddo dai Balcani dilagherà verso le regioni del medio e basso versante adriatico in avvio di settimana, già dalle primissime ore di lunedì.
• METEO SINO AL 29 GENNAIO 2022, ANALISI E PREVISIONE
• FASE CLOU DEL FREDDO AD INIZIO SETTIMANA, NEVICATE FINO AL PIANO
• TORNA L’ANTICICLONE, MA PER POCO
• METEO SECONDA PARTE DELLA SETTIMANA
Ci sarà variabilità, più accentuata su alcuni settori di Abruzzo, Molise, Puglia, Lucania e Calabria, con nuove precipitazioni intermittenti a carattere nevoso a bassa quota, con possibili sconfinamenti sino in pianura. A seguito di quest’ultima frustata fredda, è atteso un recupero dell’anticiclone delle Azzorre che riporterà stabilità, pur in un contesto sempre piuttosto freddo.
FASE CLOU DEL FREDDO AD INIZIO SETTIMANA, NEVICATE FINO AL PIANO
Un più deciso flusso d’aria fredda, richiamata dai Balcani, dilagherà lungo tutto il Sud nel corso di lunedì, favorendo qualche nevicata sino a bassissima quota. L’afflusso d’aria fredda andrà quindi ad investire parte del Sud Italia, scorrendo lungo il bordo orientale dell’anticiclone proteso dall’Europa Centrale verso la Russia.
Le spruzzate di neve, fino a ridosso del piano, coinvolgeranno le aree interne di Puglia, Basilicata e Calabria centro-settentrionale, ma con sconfinamenti anche sull’entroterra campano. L’instabilità interesserà anche il nord e l’est della Sicilia, con nevicate fino in collina. Fenomeni nevosi residui interesseranno anche sud Marche, Abruzzo e Molise, ma in attenuazione.
TORNA L’ANTICICLONE, MA PER POCO
La saccatura fredda quasi subito si allontanerà verso la Grecia. Fra martedì e mercoledì l’anticiclone subirà un ulteriore rafforzamento ed è atteso espandersi in modo più evidente sul Mediterraneo, proteggendo maggiormente l’Italia e limitando l’azione delle correnti fredde di provenienza balcanica verso i settori adriatici e al Sud.
Lo stesso anticiclone garantirà meteo stabile sul resto d’Italia, pur in un contesto climatico freddo almeno nelle ore notturne. Estese gelate non mancheranno fino in pianura al Nord e sulle valli del Centro Italia, con tempo localmente nebbioso nelle ore più fredde. Nuove interferenze d’aria fredda ed instabile potrebbero subentrare già giovedì, con nuovo cambiamento.
METEO SECONDA PARTE DELLA SETTIMANA
Sembra indebolirsi rapidamente l’anticiclone a partire da giovedì, con l’ipotesi del passaggio di un veloce impulso frontale da nord. Ancora una volta, il transito del fronte freddo scorrerebbe lungo il bordo orientale dell’anticiclone, lambendo solo marginalmente la nostra Penisola. Gli effetti si avrebbero tra venerdì e sabato, principalmente al Centro-Sud.
Oltre a trattarsi di un peggioramento modesto e limitato, non è peraltro attesa alcuna significativa invasione d’aria fredda. Continuerà quindi questa fase senza grossi scossoni, con l’Italia sempre nel mezzo fra sbuffi d’aria fredda e l’ingombro dell’anticiclone semi stazionario presente sull’Europa Centro-Occidentale.
Negli ultimi giorni della settimana e quindi per il periodo della Merla, la saccatura fredda tenderà a traslare più ad est, offrendo lo spazio per una nuova espansione dell’anticiclone da ovest. Un nuovo affondo perturbato e freddo dal Nord Europa potrebbe raggiungere l’Italia tra il 30 ed il 31 gennaio. Da valutare la traiettoria dalla quale dipenderà l’effettivo coinvolgimento della nostra Penisola.
