Meteo Italia al 13 febbraio: cambia TUTTO
Situazione destinata a sbloccarsi
POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI
Arrivano le attesissime conferme modellistiche: il quadro meteo climatico europeo potrebbe subire pesanti modifiche nel corso della prima decade di febbraio.
L’Alta Pressione ostinatamente collocata sull’Europa centro occidentale dovrebbe andare incontro a un sostanziale indebolimento, o comunque a uno spostamento che dovrebbe consentire alle perturbazioni di ripresentarsi sul vecchio continente.
In particolare possiamo notare, nelle ultimissime interpolazioni dei centri di calcolo internazionali, un pesante affondo depressionario verso la Penisola Iberica e un conseguente peggioramento del tempo sulle nostre regioni.
Prima avremo a che fare con due impulsi d’aria fredda: il primo transiterà nel corso del fine settimana, coinvolgendo principalmente le adriatiche centro meridionali e il Sud laddove saranno probabili precipitazioni sparse. Fenomeni che potrebbero assumere carattere nevoso a quote relativamente basse.
Il secondo transiterà nella prima metà della prossima settimana e dovrebbe coinvolgerci più direttamente, determinando fenomeni più diffusi, un generale calo delle temperature e conseguentemente nevicate anche sui rilievi delle regioni occidentali.
Nel precedente approfondimento avevamo evidenziato quanto fosse importante sbloccare una situazione di stallo che rischierebbe di consegnarci un’anomalia barica esagerata. In effetti stiamo per archiviare un mese di gennaio pienamente anticiclonico, salvo qualche sparuta parentesi fredda. Non siamo i soli, giusto evidenziarlo, l’Europa centro occidentale è nella nostra identica situazione.
Ciò premesso, è evidente che il cambiamento proposto dai principali modelli matematici è da ritenersi essenziale. Dovrebbe trattarsi, come detto in apertura, di uno sblocco occidentale e quindi grazie all’Atlantico. Un affondo depressionario consistente potrebbe scivolare su Francia e Penisola Iberica, puntando addirittura il Nord Africa.
Le maglie cicloniche, a quanto pare, dovrebbero riuscire a propagarsi in direzione dell’Italia. In tal modo si andrebbe a realizzare un peggioramento a partire dalle regioni del Nord e dalle regioni tirreniche, in successiva estensione al resto d’Italia.
Probabilmente a livello termico non sarebbe nulla di eclatante, somiglierebbe più a un peggioramento di stampo autunnale, ma ribadiamo l’importanza dello sblocco della situazione se si vuole sperare in qualche manovra invernale degna di tal nome.
L’Inverno fatica enormemente a decollare, ma almeno si ravviva la speranza che nel mese di febbraio possa esserci un cambiamento.
Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo.
