Meteo della settimana, CAMBIA di nuovo TUTTO. STOP, ecco un ennesimo RIBALTONE,
Italia contesa tra l’anticiclone e freddo russo nella nuova settimana. L’inverno potrebbe scatenarsi nel corso di gennaio
Il meteo di quest’Epifania vede un vortice invernale in azione sull’Italia . La perturbazione associata agisce al Centro-Sud, supportata da un carico d’aria fredda d’origine artica. Le temperature sono in decisa diminuzione, con un riallineamento generale ai valori tipici del periodo.
L’inverno è quindi tornato a pieno regime, pur senza situazioni certo eclatanti. La circolazione fredda ci accompagnerà anche negli ultimi giorni della settimana , con ancora correnti nord-atlantiche e artiche a caratterizzare lo scenario meteo sull’Italia e sul Mediterraneo.
Due distinte perturbazioni transiteranno nel weekend e quella attesa domenica sarà accompagnata da un nuovo incisivo impulso artico. Avremo una recrudescenza del maltempo invernale , con nuove nevicate a quote basse stavolta anche su buona parte dell’Appennino prima al Centro Italia e poi al Sud.
Il flusso freddo da nord caratterizzerà anche l’inizio della nuova settimana, con maltempo che indugerà tra versanti adriatici e Sud , stante la presenza di un profondo vortice di bassa pressione in lenta evoluzione dal Mar Ionio verso l’Egeo.
A seguito della traslazione verso est della saccatura artica, ci riproverà l’anticiclone che invaderà l’Europa Occidentale ed espanderà il proprio lembo più orientale verso il Centro Europa e anche l’Italia . Quest’area anticiclonica proverà a rintuzzare la discesa di nuove incursioni fredde dal Nord Europa.
Italia fra anticiclone e freddo dall’Europa dell’Est
I massimi anticiclonici tenderanno a collocarsi tra Regno Unito e Francia durante la settimana, portando l’inverno di nuovo KO su parte del Continente. E l’Italia? La nostra Penisola si verrà a trovare un po’ ai margini , ma potrebbe in gran parte godere della protezione del campo anticiclonico.
Correnti settentrionali da nord e nord/est continueranno ad affluire , presentandosi più fredde tra regioni adriatiche e Sud dove non mancherà anche qualche ripercussione in termini d’instabilità. Il bel tempo e il clima molto mite tenderanno invece a prevalere al Nord e su parte dei settori tirrenici.
Questo anticiclone non sembra avere le stesse caratteristiche dell’incubo che ci ha accompagnato tra fine 2021 e inizio 2022. Anzitutto l’anticiclone non avrà la stessa capacità di spingere verso levante. Inoltre, non sembra esserci una solidità anticiclonica in grado di durare troppo a lungo.
Le ultime proiezioni meteo indicano infatti subito dopo metà mese un possibile collasso di questo anticiclone , che tornerebbe ad arretrare in Atlantico aprendo la strada ad un corridoio di fredde correnti artiche sospinte da un vortice scandinavo. L’inverno è tutto ancora da scrivere.
