Verso nuovo Meteo Ribaltone, INVERNO tornerà in profonda crisi
Dalla neve ad un nuovo super anticiclone per l’Europa e l’Italia. Gennaio cambierà volto, ipotesi freddo rimandata
L’Italia è finalmente alle prese con meteo invernale e con nevicate a quote basse, che caratterizzeranno anche l’inizio di settimana. L’anticiclone subtropicale, presente nei primi giorni dell’anno, è stato messo da parte fino all’attuale ingresso di correnti di matrice artica.
L’evoluzione non appare però favorevole alla prosecuzione di questa parentesi fredda, in quanto appare di nuovo sullo sfondo l’anticiclone. Già nei primi giorni della nuova settimana il promontorio di alta pressione invaderà il comparto occidentale europeo, puntando il suo asse inizialmente verso nord-est.
Tale scenario lascerà in una prima fase ancora spazio per le correnti fredde che affluiranno dai Balcani verso l’Italia , con ulteriori episodi d’instabilità sulle regioni del Sud sin verso mercoledì e giovedì. Sul resto d’Italia avremo meteo più stabile e soleggiato, con progressivo lento rialzo delle temperature diurne.
L’Italia si troverà in un’area nella quale si contrapporrà l’aria fredda con l’anticiclone in pressing da ovest. Nella seconda parte della settimana sembra proprio che l’anticiclone possa riuscire ad abbracciare in modo più netto tutta l’Italia , oltre ad estendersi anche all’Europa Centrale.
Questo tipo di tempo anticiclonico si tradurrà in uno scenario in parte già visto tra fine dicembre e inizio anno nuovo, con stabilità e molte nebbie al Nord sulle pianure , ma anche su alcune aree vallive e litoranee del Centro-Sud. Sui monti passeremo dalla neve al sole splendente e alla mitezza.
Le temperature si addolciranno con ritorno del caldo, per il periodo, soprattutto su aree collinari e montuose. Lievi refoli d’aria fredda potrebbero sfiorare ancora l’estremo Sud, poi probabilmente l’anticiclone farà piazza pulita entro gli ultimi giorni della prossima settimana.
Anticiclone duraturo e inverno faticherà a ripartire
L’inverno si spegnerà nuovamente non solo sull’Italia, ma anche su mezza Europa, in virtù dell’estensione notevole dell’anticiclone. Le correnti perturbate scorreranno ad alte latitudini, ma saranno quelle miti zonali occidentali, a fronte di un ricompattamento del Vortice Polare.
Il freddo, quello vero, resterà quindi confinato molto a nord. Non sembrano esserci speranze di cambiamento sin verso il 18-20 gennaio , anche se l’anticiclone andrà probabilmente perdendo forza a vantaggio di una nuova saccatura artica che proverà ad affondare dalla Scandinavia.
Vedremo se ci sarà modo di avere uno sblocco nell’ultima decade di gennaio, anche se la tendenza è davvero molto incerta. L’inverno ha ancora tutto il tempo di sparare le proprie munizioni e portare così un tipo di tempo più freddo e nevoso verso l’Italia.
