Meteo: Ipotesi GELO e NEVE, non solo una speranza. Inverno al momento clou
Il prolungato braccio di ferro fra l’anticiclone ed il freddo artico potrebbe vedere prevalere quest’ultimo a fine mese
L’anticiclone ha preso possesso dell’Italia e di mezza Europa, ma questa fase meteo è già al capolinea. Impulsi d’aria fredda, in scivolamento sull’Europa Centro-Orientale, si apprestano a lambire l’Italia, costringendo il vasto anticiclone ad arretrare il proprio baricentro verso ovest.
Un primo fronte è atteso per lunedì, ma avrà ben poche conseguenze , dopo aver valicato le Alpi, in quanto tenderà a scorrere sull’area balcanica. Questo veloce passaggio farà però affluire infiltrazioni d’aria più fredda in direzione soprattutto delle regioni adriatiche.
Il flusso più freddo non metterà però ancora in discussione il dominio anticiclonico, ma le temperature caleranno e tenderanno a riportarsi verso le medie, anche di giorno , su gran parte della Penisola. Questo sarà però solo l’antipasto di quello che potrebbe accadere in seguito, già attorno a metà settimana.
Il 20 gennaio assisteremo infatti alla rapida discesa di un nuovo impulso d’aria artica , legato alla saccatura con fulcro sulla Scandinavia. Al momento le proiezioni indicano una rotta più occidentale di questa discesa artica. Ci sono quindi probabilità che possa avere un certo effetto sulla nostra Penisola.
Verso irruzioni fredde in serie
Il raffreddamento entrerà nel vivo tra i giorni 21 e 23 gennaio, con il grosso che sfilerà verso i Balcani. Molto probabilmente saranno le regioni adriatiche e quelle del Sud a risentire più direttamente dell’azione dell’aria fredda , che svilupperà in queste aree condizioni d’instabilità con nevicate fino a bassa quota.
Ci attende quindi un’ultima parte di settimana con meteo dal sapore decisamente più invernale, ma parrebbero esserci le condizioni per ripetute discese d’aria artica anche negli ultimi giorni di gennaio . L’alta pressione sembra infatti intenzionata ad assumere una posizione ancora più sbilanciata verso nord.
Addirittura verso i giorni della Merla talune proiezioni indicano un possibile asse tra l’anticiclone nord-atlantico e quello russo. Se così fosse, l’Europa Centro-Meridionale e l’Italia potrebbero risentire di una fase rigida e anche nevosa, ma questa tendenza andrà verificata passo passo per capire se avrà chances di realizzazione.
