Le sorti meteo dell'INVERNO appese a un filo
Svolta o no, lo sapremo presto
Ora o mai più. Utilizzammo questa frase in un recente approfondimento dedicato alle ipotesi meteo climatiche del mese di febbraio, titolo quanto mai calzante in virtù di dinamiche atmosferiche che sembrano voler sovvertire le ottime premesse di una stagione mai nata.
In questo momento stiamo registrando anomalie su anomalie . Da un lato l’Europa centro occidentale, che al pari dell’Italia – forse anche di più – sta affrontando un periodo anticiclonico che di certo non aiuta. Dall’altro lato l’Europa orientale, soprattutto i settori sudorientali laddove al contrario l’Inverno è letteralmente scatenato.
Le nostre regioni si trovano sul bordo orientale della struttura anticiclonica , il ché consente qualche intrusione d’aria fredda e la parvenza di un clima invernale. Troppo poco, comunque, l’Inverno è ben altro, l’Inverno è quello che sta causando storiche nevicate tra Grecia e Turchia.
D’altronde è così, difficilmente si verificano irruzioni tali da coinvolgere l’intero vecchio continente . Non siamo negli Stati Uniti, dove la vicinanza del Vortice Polare è spesso notevole. Ma anche lì, ad esempio, sono più frequenti le irruzioni sui settori orientali mentre quelli occidentali spesso e volentieri si ritrovano sotto l’azione stabilizzante dell’Anticiclone del Pacifico.
Fatto sta che la stagione rischia di scivolarci via tra le mani , se non cambia qualcosa entro la prima decade di novembre rischiamo di trovarci in Primavera senza neanche rendercene conto.
Dobbiamo sperare che il Vortice Polare rallenti , un Vortice Polare letteralmente scatenato per tutta quella serie di motivi che abbiamo analizzato in altre sedi ma che alla fin fine si può riassumere con due parole: riscaldamento globale. Ecco, gli ultimi Inverni sono la chiara dimostrazione che il riscaldamento globale è estremamente dannoso.
