METEO sino Capodanno: dal maltempo all’ANTICICLONE AFRICANO

METEO sino Capodanno: dal maltempo all’ANTICICLONE AFRICANO

Avvio settimana con nuova perturbazione a coinvolgere gran parte d’Italia. A seguire rimonta anticiclone e inverno assente

METEO SINO AL CAPODANNO 2021, ANALISI E PREVISIONE

ITALIA ALLE PRESE CON NUOVA PERTURBAZIONE AD INIZIO SETTIMANA

STRASCICHI D’INSTABILITÀ, POI CAMBIA TUTTO

Le correnti miti atlantiche dominano in grande stile e trasportano una nuova perturbazione con meteo compromesso su gran parte d’Italia in questa domenica festiva di Santo Stefano. Le precipitazioni risultano maggiormente organizzate lungo la fascia tirrenica. Il Nord Italia è lambito solo marginalmente dal fronte con poche piogge e tempo asciutto sulle Alpi.

La spinta del flusso oceanico sta facendo retrocedere ulteriormente verso nord il grande gelo europeo. Un ulteriore impulso perturbato giungerà sull’Italia ad inizio settimana, con altre piogge sparse. Negli ultimi giorni dell’anno è attesa invece una poderosa rimonta anticiclonica di matrice nord-africana che darà avvio ad una fase più stabile.

ITALIA ALLE PRESE CON NUOVA PERTURBAZIONE AD INIZIO SETTIMANA

Non ci sarà nemmeno il tempo di una tregua, con un nuovo impulso perturbato atteso ad inizio settimana che andrà quasi a sovrapporsi al precedente. Sarà la terza perturbazione della serie, con peggioramento da ovest nel corso di lunedì associato a piogge diffuse, ancora una volta più organizzate sui versanti di ponente.

I fenomeni più intensi andranno ad interessare la parte del basso versante tirrenico verso la sera e notte di lunedì, coinvolgendo più direttamente Campania, Calabria tirrenica e nord Sicilia dove non mancheranno temporali. Spolverate di neve interesseranno le Alpi dai 1200 metri e l’Appennino dai 1600/1800 metri.

STRASCICHI D’INSTABILITÀ, POI CAMBIA TUTTO

Gli effetti di questa perturbazione si attarderanno martedì tra regioni adriatiche e Meridione, con rovesci più significativi sulla Calabria tirrenica, il Salento e la Sicilia nord-orientale. Sul resto d’Italia avremo un netto miglioramento derivante dalla progressiva spinta di un promontorio anticiclonico in espansione dall’Europa Sud-Occidentale.

Ulteriori precipitazioni interesseranno solo le Alpi, in particolare i versanti di confine, per effetto della coda di nuove perturbazioni in transito oltralpe. A partire dal 29 dicembre l’Italia verrà abbracciata in modo più evidente dalla rimonta anticiclonica, che determinerà una parentesi di meteo stabile. Qualche disturbo permarrà sull’Arco Alpino e all’estremo Sud

SUPER ANTICICLONE APRIRÀ IL NUOVO ANNO

L’insediamento del promontorio anticiclonico dominerà gli ultimi giorni dell’anno, con tempo perlopiù soleggiato ed un rialzo termico, più accentuato in montagna. Parziali annuvolamenti potranno aversi sulle regioni tirreniche, mentre le Alpi resteranno esposte al passaggio della coda dei fronti atlantici, con fenomeni sui settori di confine nevosi a quote elevate.

Come sovente accade con le alte pressioni invernali, non mancheranno nebbie estese sulla Val Padana ma anche su tratti del Centro Italia, specie nelle ore più fredde, con fenomeni accentuati d’inversione termica. La fase clou dell’anticiclone, alimentato da correnti d’estrazione nord-africana, è attesa per Capodanno

Il super anticiclone dominerà l’inizio del nuovo anno. L’anticiclone sarà supportato da aria molto calda in quota, con temperature molto al di sopra della media. Una lieve flessione del campo barico potrebbe verificarsi entro il 3 gennaio, ma al momento non è atteso alcuno scossone in grado di riportare condizioni più consone all’inverno.