METEO sino CAPODANNO: dal MALTEMPO al super ANTICICLONE

METEO sino CAPODANNO: dal MALTEMPO al super ANTICICLONE

Passaggio di diverse perturbazioni, con piogge specie sulle aree tirreniche. Dopo il maltempo arriva l’anticiclone africano

METEO SINO AL 31 DICEMBRE 2021, ANALISI E PREVISIONE

SANTO STEFANO CON NUOVA ONDATA DI MALTEMPO

TERZA PERTURBAZIONE AD INIZIO SETTIMANA

Auguri di Buon Natale a tutti gli affezionati lettori. Una prima perturbazione interessa l’Italia, determinando meteo uggioso e piovoso soprattutto sulle regioni centrali tirreniche, con fenomeni più intensi tra Toscana e Levante Ligure. Questo peggioramento deriva dal ritorno in grande stile delle correnti miti oceaniche, che stanno facendo retrocedere verso nord il grande gelo europeo.

Le correnti oceaniche sono quindi entrate nel vivo e trasporteranno perturbazioni, che condizioneranno il meteo delle festività natalizie. Un fronte più organizzato irromperà per Santo Stefano e una terza perturbazione arriverà il 27 dicembre. A seguire, l’Italia verrà gradualmente interessata dalla rimonta di un potente promontorio anticiclonico di matrice subtropicale.

SANTO STEFANO CON NUOVA ONDATA DI MALTEMPO

Un nuovo impulso perturbato, trasportato dalle umide correnti occidentali, rinvigorirà il meteo instabile e localmente perturbato. Le precipitazioni si intensificheranno fin dal mattino su Liguria di Levante, Toscana e Sardegna, per poi propagarsi a gran parte del Centro Italia. Non mancheranno fenomeni localmente temporaleschi, in particolare tra Lazio e Campania nel corso del pomeriggio.

Entro la sera il maltempo si sposterà verso il Sud, con meteo in miglioramento sulle regioni centrali dove si avrà un’attenuazione dei fenomeni a partire da Toscana, Umbria e nord Marche. La perturbazione interesserà solo marginalmente il Nord, con deboli piogge su Emilia Romagna, Basso Veneto e Friuli. Le nevicate saranno relegate sempre in alta quota, sulle vette appenniniche.

TERZA PERTURBAZIONE AD INIZIO SETTIMANA

Un nuovo fronte atlantico giungerà il 27 dicembre, con peggioramento da ovest e piogge diffuse, ancora una volta più organizzate sui versanti di ponente. Spolverate di neve interesseranno le Alpi dai 1200 metri e l’Appennino dai 1600/1800 metri. Gli effetti di questa perturbazione si attarderanno martedì e nella prima parte di mercoledì tra regioni adriatiche e Meridione.

I fenomeni più intensi andranno ad interessare la parte del basso versante tirrenico. Sul resto d’Italia avremo un netto miglioramento fin da martedì derivante dalla progressiva spinta di un promontorio anticiclonico in espansione dall’Europa Sud-Occidentale. Ulteriori precipitazioni interesseranno solo le Alpi, in particolare i versanti di confine.

ANTICICLONE IN GRANDE SPOLVERO PER FINE 2021

A partire dal 29 dicembre l’Italia verrà abbracciata in modo più evidente dalla rimonta anticiclonica, che determinerà una parentesi di meteo stabile. Ultimi disturbi permarranno all’estremo Sud, mentre in una prima fase anche l’Arco Alpino potrebbe rimanere esposto alla coda delle perturbazioni in transito alle medie latitudini europee.

Gli ultimi giorni dell’anno vedranno quindi tanto sole ed un rialzo termico, più accentuato in montagna. Come sovente accade con le alte pressioni invernali, non mancheranno nebbie estese sulla Val Padana ma anche su tratti del Centro Italia, specie nelle ore più fredde, con fenomeni accentuati d’inversione termica.

Probabilmente la situazione resterà invariata non solo per il Capodanno, ma anche per i primi giorni del 2022 con l’Italia inglobata nell’alta pressione. L’anticiclone sarà supportato da aria molto calda in quota, con temperature molto al di sopra della media. Una lieve flessione del campo barico potrebbe verificarsi a partire dal 3 gennaio, ma è una tendenza decisamente da confermare.