METEO Italia al 14 gennaio, in balia del MALTEMPO invernale

METEO Italia al 14 gennaio, in balia del MALTEMPO invernale

Conferme sulla svolta dell'Epifania

POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI

Proseguiamo le nostre consuete analisi modellistiche focalizzando l’obbiettivo sull’andamento meteo climatico della prima metà di gennaio 2022. Il nuovo anno inizierà all’insegna dell’Anticiclone Africano ed è probabile che sentiremo parlare di record termici in varie zone d’Italia. Lo ripetiamo: l’anomalia sarà possente, esagerata, eccezionale. In Italia e sull’Europa centrale.

Tuttavia, confermando quanto avevamo scritto nelle giornate di festa, la situazione potrebbe cambiare prima del previsto. Ossia già a ridosso dell’Epifania, che dovrebbe portarsi via l’Alta Pressione e lasciar spazio a un peggioramento delle condizioni meteo. Peggioramento innescato da un affondo depressionario polare marittimo, se non addirittura artico, il ché ovviamente servirebbe a riportarci un po’ d’Inverno.

Soprattutto potrebbe servire a ripristinare un quadro meteo climatico più consono al periodo, difatti nel periodo successivo potremmo assistere a ulteriori peggioramenti a carattere freddo.

La progressiva avanzata dell’Alta Pressione, ormai in procinto di raggiungere le regioni occidentali, sta favorendo una sostenuta ventilazione occidentale a seguito della netta contrapposizione barica che si è venuta a creare tra l’Europa occidentale, nord Atlantico ed Europa settentrionale.

La situazione dovrebbe proporci un ulteriore cospicuo miglioramento nelle prossime 24-36 ore, allorquando la struttura anticiclonica prenderà letteralmente il sopravvento. Una struttura, lo ricordiamo, di matrice subtropicale che andrà a ribaltare totalmente il quadro meteo climatico.

Come detto in sede di premessa, sentiremo parlare di record di temperature – soprattutto le massime – in varie zone d’Italia. Massime che, proiezioni alla mano, potrebbero superare quota 20°C in diverse città. Valori tipicamente primaverili, che nulla c’entrano coi mesi di dicembre e gennaio.

Fortunatamente la situazione potrebbe cambiare già prima dell’Epifania, allorquando l’Alta Pressione dovrebbe spostarsi verso ovest lasciando filtrare una fredda depressione sul Mediterraneo. Sussistono non poche incertezze circa l’esatto impianto barico: c’è chi propende per un vero e proprio assalto invernale, quindi per un crollo termico e per il ritorno della neve a bassa quota. Chi invece è più orientato verso l’isolamento di una struttura ciclonica secondaria sul Mediterraneo occidentale.

Fatto sta che dovrebbe trattarsi di un cambiamento in grado di dar luogo a un’accelerazione invernale, inverno che potrebbe ripresentarsi sulla scena nel corso della fase centrale di gennaio sia con delle irruzioni artiche importanti sia con qualche ondata di gelo direttamente dalla Siberia. Da stabilire, chiaramente, quali sarebbero gli effetti sulle nostre regioni.

L’Inverno si sta per concedere una gran bella pausa, più che Inverno ci sentirete parlare di Primavera perché come detto le temperature potrebbero raggiungere valori allucinanti. Fortunatamente non dovrebbe durare troppo, giusto lo spazio di qualche giorno.

Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo.