Meteo per Natale, STOP Anticiclone e ritorno del MALTEMPO. Tutti i dettagli

Meteo per Natale, STOP Anticiclone e ritorno del MALTEMPO. Tutti i dettagli

Festività natalizie sotto la pioggia, con il cedimento anticiclonico operato dal flusso atlantico che convoglierà perturbazioni

Dopo un lungo dominio, l’anticiclone europeo inizia a mostrare segni di graduale decadimento con conseguenze meteo che si avvertono anche sull’Italia. Il fulcro dell’alta pressione, in indebolimento, è posizionato sempre più a nord, tra Regno Unito, Islanda e Mar di Norvegia.

In Italia il campo barico sta perdendo sempre più smalto. Da un lato lievi infiltrazioni fredde tendono a lambire la Penisola lungo il lato Adriatico. Non va sottovalutato inoltre l’approssimarsi di una perturbazione atlantica da ovest , che ricopre con la parte più avanzata il comparto iberico.

Il pressing delle correnti oceaniche si farà sempre più importante , stante l’ulteriore indebolimento dell’anticiclone alle nostre latitudini. Nei prossimi giorni le infiltrazioni d’aria umida da ovest si faranno sentire, preludio ad un peggioramento più importante nella seconda parte della settimana.

Le correnti occidentali, via via più instabili e umide, determineranno un peggioramento negli ultimi giorni della settimana. Il maltempo è destinato a condizionare quindi le festività natalizie , per il passaggio di una perturbazione. Questo peggioramento avrà però caratteristiche più autunnali che invernale.

Possibile evoluzione dal 24 Dicembre

L’impulso perturbato entrerà nel vivo dal giorno della Vigilia di Natale, con precipitazioni più organizzate tra Liguria e Toscana, ma successivamente in estensione anche alla Val Padana pur con fenomeni di debole entità. La neve sulle Alpi cadrà in genere al di sopra dei 1200-1500 metri.

Il maltempo entrerà maggiormente nel vivo proprio per Natale, con le piogge più diffuse lungo la fascia tirrenica del Centro-Sud e la Sardegna. Un miglioramento è atteso al Nord o quanto meno una cessazione delle piogge, salvo residui fenomeni tra Liguria di Levante, Emilia Romagna e coste del Basso Veneto.

Nella giornata di Santo Stefano resisterà una certa variabilità, più accentuata lungo le aree tirreniche del Centro-Sud. Le temperature, nel periodo natalizio, saliranno diffusamente sopra la medi a specie al Centro-Sud, ma con tendenza ad una certa flessione proprio dal giorno 26 dicembre.

Nuove perturbazioni interverranno a seguire, negli ultimi giorni dell’anno, con l’incognita della possibile influenza di masse d’aria più fredda in discesa dall’Artico. L’inverno potrebbe repentinamente tornare sulla scena mediterranea, ma è una tendenza ancora estremamente ballerina.