METEO Italia al 25 Novembre, in vista dell'INVERNO
Gran trambusto in atmosfera
POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI
Negli ultimi giorni ci siamo concentrati su proiezioni meteo climatiche estremamente interessanti. I modelli matematici, pur nella ovvia alternanza giornaliera, iniziavano a fiutare un corposo cambiamento del quadro barico europeo.
L’Alta Pressione, che sta iniziando a espandersi verso l’Europa centro occidentale, potrebbe giocare un ruolo fondamentale nel corso delle prossime settimane. L’ipotesi che va per la maggiore, al momento, è quella di consolidamento nei settori suddetti, con conseguente scivolamento di una massa d’aria particolarmente fredda sull’Europa orientale.
Freddo che da lì potrebbe penetrare sul Mediterraneo, laddove insisterebbe la ferita barica provocata dall’attuale ciclone. E’ evidente che tali movimenti esporrebbero le nostre regioni a un prematuro avvio d’Inverno. A seguire, verso fine mese, le correnti potrebbero disporsi dai meridiani e aria ugualmente fredda dal Circolo Polare Artico potrebbe spingersi con decisione verso sud.
Il quadro meteorologico è tutt’altro che in miglioramento o meglio, su alcune regioni d’Italia zoppicherà parecchio anche nei prossimi giorni.
Come scritto pocanzi, attualmente stiamo affrontando gli effetti di un ciclone mediterraneo che continua ad apportare piogge localmente torrenziali ad esempio in Sardegna, ma anche in Sicilia e localmente sui settori tirrenici del Centro Sud. Aree che continueranno a subire gli effetti pesantemente destabilizzanti di tale struttura anche nella seconda parte di settimana.
Il vortice ciclonico, infatti, dovrebbe traslare verso est dirigendosi verso la Sardegna meridionale, poi verso la Sicilia. Tra sabato e domenica, tra l’altro, il tempo potrebbe peggiorare con decisione anche nelle regioni del Nord Italia e avremo modo di riparlarne.
Tornando al trend evolutivo presentato in apertura d’articolo, dobbiamo dirvi che le ultimissime interpolazioni dei centri di calcolo internazionali hanno rivisto un po’ lo scenario futuro, dando maggior credito all’Alta Pressione distesa sull’Europa centro occidentale. Ipotesi assolutamente plausibile, ma prima di prenderla seriamente in considerazione vorremmo altre conferme.
La nostra idea, peraltro già esposta ampiamente dai colleghi, è che l’ultima decade di novembre possa riservarci non poche sorprese. L’aria fredda potrebbe affluire a più riprese, prima dai quadranti orientali poi da nord. Le temperature, se così fosse, crollerebbero e si orienterebbero su valori decisamente inferiori alle medie stagionali, quindi diverrebbero pienamente invernali.
Potrebbero verificarsi le prime nevicate a bassa quota, ove per bassa quota intendiamo le colline italiane.
L’Inverno potrebbe realmente anticipare i tempi, presentandosi come detto nel corso dell’ultima decade di novembre. Ma anche qualora dovesse verificarsi un periodo di bel tempo, con l’Alta Pressione prevalente, non sarebbe un gran problema.
Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo.
