METEO Italia al 24 Ottobre, dal freddo alle PERTURBAZIONI atlantiche
POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI
Nel precedente approfondimento avevamo introdotto alcune novità evolutive che dovrebbero condurci a un cambiamento delle condizioni meteo climatiche nel corso dell’ultima decade di ottobre.
Cambiamento che vengono confermati dalle ultimissime emissioni modellistiche, dalle quali possiamo evincere un cedimento del blocco anticiclonico responsabile della configurazione invernale che sta attanagliando l’Europa orientale e parte del Mediterraneo (Italia compresa).
Il cedimento strutturale dovrebbe portare temporaneamente l’Alta Pressione sulle nostre regioni, facilitando un miglioramento del tempo. Nel contempo dovrebbero riaffacciarsi perturbazioni atlantiche sull’Europa occidentale, mosse da una profonda depressione tra l’Islanda e le Isole Britanniche.
Prima però dovremo ancora fronteggiare uno scenario meteo climatico pienamente autunnale, se non addirittura invernale. Difatti continuano a giungere impulsi d’aria fredda dai quadranti settentrionali, freddo che alimenta un’area ciclonica secondaria i cui effetti – in termini di precipitazioni – si percepiranno maggiormente al Centro Sud.
Qui si prospetta una domenica veramente brutta: piogge, locali nubifragi e temporali, qualche grandinata e colpi di vento. Il tutto annesso a un quadro termico per nulla consono al periodo, difatti le temperature si manterranno ovunque al di sotto delle medie stagionali.
Nella fase centrale della prossima settimana potrebbe subentrare un nuovo peggioramento, anch’esso causato dall’ennesimo impulso freddo proveniente dal Circolo Polare Artico. Freddo e maltempo, che ancora una volta potrebbe provocare disagi a causa dell’intensità delle precipitazioni previste.
Riprendendo quanto scritto in apertura, l’eventuale ritorno delle perturbazioni atlantiche è da considerarsi assolutamente normale.
Un ritorno sull’Europa occidentale, dopodiché dovremo capire se avranno la forza di scendere sul Mediterraneo coinvolgendo anche le nostre regioni. Ciò che possiamo dirvi è che al momento il tentativo di miglioramento, indotto dall’Alta Pressione, non sembra essere troppo convincente. La struttura anticiclonica appare debole, non in grado di opporsi efficacemente all’avanzata del flusso zonale.
Un passaggio di mano importante quello dal freddo alla circolazione mite oceanica. Un passaggio che potrebbe riconsegnarci nelle mani del vero autunno.
Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo.
