METEO Italia al 23 Ottobre, l'ANTICICLONE proverà a tornare
POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI
In questi giorni stiamo osservando una configurazione barica, a livello europeo, decisamente invernale. Come detto l’Alta Pressione delle Azzorre è migrata a nord, dirottando aria fredda sul Mediterraneo centrale.
Freddo che sostiene un’ampia circolazione ciclonica, i cui effetti continueranno a manifestarsi prevalentemente al Centro Sud. Si prospettano altre precipitazioni, localmente abbondanti, soprattutto avremo diffusamente temperature inferiori alle medie stagionali perché come vedremo la circolazione settentrionale continuerà a tenere sotto scacco le nostre regioni.
Verso l’ultima decade mensile s’intravedono delle novità, ma come sempre andranno confermate cammin facendo. I modelli propongono, nelle ultimissime emissioni, un ritorno dell’Alta Pressione o comunque un tentativo di consolidamento anticiclonico che potrebbe favorire un netto miglioramento e un rialzo delle temperature. Contestualmente osserveremo l’Atlantico riprendere vigore, con effetti ancora tutti da stabilire.
La circolazione ciclonica, alimentata da aria moderatamente fredda, continuerà a tenere sotto scacco le regioni centro meridionali e la Sicilia. Su tali regioni ci aspettiamo precipitazioni localmente intense, che potranno continuare ad assumere carattere di rovescio o temporale. Da non escludere dei nubifragi e qualche grandinata.
Nel resto d’Italia il tempo sarà migliore, prevarranno le schiarite ma il fresco si farà sentire (seppur mitigato dal sole). Le temperature, altro aspetto fondamentale di questa fase, si manterranno inferiori alle medie stagionali e potrebbero calare di qualche altro grado a inizio della prossima settimana.
L’aria fredda settentrionale potrebbe affluire in modo più massiccio, causa l’ulteriore spinta verso nord dell’Alta Pressione.
Nel corso dell’ultima decade, come scritto in apertura, potrebbe verificarsi un tentativo di miglioramento. L’Alta Pressione, pian piano, potrebbe estendersi verso est allontanando la circolazione d’aria fredda e facilitando il ritorno di condizioni meteo ben più stabili.
Contemporaneamente potremmo assistere a un ritorno delle perturbazioni atlantiche sull’Europa occidentale, il ché potrebbe aprire le porte a un cambiamento di scenario importante. Non più freddo, bensì tempo mite da ovest ma associato a variabilità sostenuta.
Da non escludere il transito di qualche perturbazione, capace di dar luogo a precipitazioni localmente importanti.
L’Autunno, a prescindere dal quadro evolutivo di fine mese, è entrato nel vivo e dovrebbe continuare a mostrare variabilità tipica di questo periodo.
Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo.
