METEO Italia al 20 Ottobre, quasi INVERNO
Ondata di freddo confermata
POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI
Dopo i vari aggiustamenti modellistici degli ultimi giorni possiamo dirlo: le condizioni meteo climatiche subiranno un vero e proprio sconvolgimento. Ricorderete che la scorsa settimana si parlò, a più riprese, del terremoto barico che stava investendo l’Europa e degli eventuali effetti che tale terremoto avrebbe potuto avere sulle nostre regioni.
C’erano stati degli ammiccamenti al pieno Autunno, poi qualche centro di calcolo era tornato sui propri passi preferendo orientarsi sull’Ottobrata. La discordanza modellistica predicava prudenza, difatti qualche giorno dopo l’ipotesi prevalente era l’altra: il freddo.
Freddo che dovrebbe arrivare nei prossimi giorni e che potrebbe accelerare ulteriormente nel corso della prossima settimana. Le temperature potrebbero subire letteralmente un crollo e l’ampia ferita ciclonica persistente sul Mediterraneo potrebbe esporci a ulteriori fenomeni. Molti dei quali violenti.
In tema di fenomeni violenti non possiamo non citare quanto accaduto in Liguria: una vera e propria alluvione, causata da una quantità d’acqua venuta giù dal cielo senza precedenti. Poi c’è stata l’incredibile grandinata del nord Sardegna, insomma i fenomeni violenti – come previsto – ci sono stati eccome.
Ora stiamo procedendo spediti verso l’isolamento di un ampio vortice freddo, vortice che nella seconda parte della settimana in corso dovrebbe dar luogo a precipitazioni localmente abbondanti in varie zone del Centro Sud. La goccia fredda si concentrerà maggiormente su queste regioni, mentre dovrebbe limitarsi a qualche scroscio di pioggia al Nord Italia.
Da segnalare, inoltre, il robusto abbassamento delle temperature a causa di una rotazione dei venti dai quadranti settentrionali. Farà decisamente fresco e il clima tardo estivo dei giorni scorsi diventerà ben presto un lontano ricordo.
E’ importante evidenziare, tra l’altro, l’impianto barico che porterà all’isolamento della goccia fredda. L’Alta Pressione, infatti, migrerà verso nord-nordest e potrebbe restare in questa posizione – bloccando le correnti atlantiche – per circa una decina di giorni.
Il blocco potrebbe facilitare, nel corso della prossima settimana, una vera e propria irruzione fredda verso sud. La presenza di un’ampia ferita sul Mediterraneo non farebbe altro che catalizzare il freddo, che a quel punto continuerebbe ad alimentare la struttura ciclonica foriera di instabilità persistente in un quadro termico che potrebbe somigliare molto da vicino alle prime giornate d’inverno.
Insomma, stiamo per registrare un vero e proprio ribaltone del quadro meteo climatico. Tutto inaspettato, o quasi, ma siamo pur sempre nel mese di ottobre e certi scenari vanno messi per forza di cose in preventivo.
Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo.
