Seguici su Google

maltempo

L’Alta Pressione, dopo aver abbandonato le nostre regioni per un po’ di tempo, sta tornando in voga. Si tratta di una struttura anticiclonica che darà luogo a condizioni meteo climatiche decisamente diverse dai giorni scorsi, tenete conto che arriviamo da un bel periodo di freddo e il rialzo termico consistente che sta per partire ci metterà di fronte a ben altri scenari.

 

Temperature che, nella fase centrale della settimana, si riporteranno agevolmente al di sopra delle medie stagionali. Abbiamo dato un’occhiata ai valori attesi e possiamo dirvi che in alcune regioni – soprattutto al Sud e tra le due Isole Maggiori – le massime potrebbero superare quota 25°C.

 

Si prospettano giornate piuttosto miti, definirle calde ci sembra eccessivo ma saranno comunque giornate gradevoli. Dobbiamo tenere conto del fatto che siamo prossimi al cambio d’orario, che le giornate si stanno inesorabilmente accorciando e che al calar del sole il fresco si farà sentire. Le inversioni termiche, le prime della stagione, potrebbero facilitare lo sviluppo delle prime consistenti nebbie e banchi di nubi basse. Ovviamente le aree indiziate saranno quelle pianeggianti, vallive ed anche le coste.

 

Poi però, a partire da mercoledì, i primi scricchiolii dell’Alta Pressione porteranno qualche pioggia su Liguria e settori occidentali del Nordovest. Sarà il chiaro sintomo dell’imminente cambiamento, sul finire della settimana è atteso un nuovo ribaltone con il transito di una perturbazione nord atlantica.

 

La struttura anticiclonica verrà schiacciata da una profonda ondulazione ciclonica nord atlantica, ciò provocherà l’intrusione di aria fresca anche sulle nostre regioni e gli inevitabili contrasti termici innescheranno instabilità atmosferica localmente imponente. Significa che nel corso del weekend torneranno le precipitazioni, significa che potrebbero ripresentarsi i temporali e si dovrà prestare attenzione all’intensità dei fenomeni perché su alcune regioni potrebbero risultare di forte intensità.

 

Secondo alcuni modelli previsionali, poi, tale intrusione potrebbe innescare lo sviluppo di un vortice ciclonico secondario alias goccia fredda. Ipotesi al momento minoritaria ma che andrà tenuta in debita considerazione, ma a prescindere da ciò avremo comunque un peggioramento e un nuovo, corposo abbassamento delle temperature. Insomma, avremo un nuovo ribaltone delle condizioni meteo climatiche.

A cura di Ivan Gaddari

 

Integrazione a cura di Federico De Michelis

Come ha illustrato il collega  Ivan Gaddari  si annuncia una sorta di sussulto nella circolazione atmosferica europea, che andrà poi a coinvolgere anche l’Italia, dove sarà abbattuto l’effetto dell’anticiclone delle Azzorre, che sta portando temperature elevate soprattutto sul ovest europeo.

 

Seguirà aria fredda, stavolta molto fredda, da nord che abbasserà considerevolmente le temperature anche in Italia. Il freddo potrebbe essere più marcato rispetto alla precedente ondata d’aria da nord. Il meteo lungo termine annuncia un’espansione verso sud di quelle temperature che sono quasi invernali, in quanto l’alta pressione favorirà ripetute discese di aria artica marittima in Europa, autrice spesso di tempo molto inclemente, però variabile, dinamico.

 

Questi fenomeni possono venire anche in autunno, sono più tipici dalla fine di novembre, tuttavia gli scambi di masse d’aria secondo i meridiani, ovvero da nord verso sud e viceversa, possono capitare anche nella prima fase autunnale.

 

Per il momento aspettiamo un deciso riprendere della pioggia, la quale continua cadere con estrema irregolarità, nel tempo e nella sua distribuzione, lasciando spazio ad eventi meteo spesso molto estremi. In questi giorni se ne è parlato poco, ma violenti temporali si sono verificati soprattutto in Sicilia, dove c’è un eccesso pluviometrico se si considera il periodo dell’anno. Ma questo non in tutta l’isola, a dimostrazione dell’irregolarità pluviometrica.

Federico De Michelis

Seguici su Google