Dal Caldo Tropicali ai Nubifragi il meteo sino al 20 Settembre

Dal Caldo Tropicali ai Nubifragi il meteo sino al 20 Settembre

Prima ancora variabile, poi maltempo

POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI

Anticiclone destinato, questo è quel che emerge dall’analisi dei modelli matematici, a subire ulteriori scossoni benché sia destinato a posizionarsi con una certa convinzione sull’Europa occidentale.

Stiamo parlando della struttura anticiclonica subtropicale, l’assoluta protagonista delle scorse settimane pur senza scordarsi del peggioramento che ha investito le regioni del Centro Sud e le due Isole Maggiori. Diciamo che ultimamente s’intravedono, senza dubbio, i segnali di un graduale passaggio di testimone tra l’Estate e l’Autunno.

Dando un’occhiata alle proiezioni termiche possiamo dirvi che le temperature, durante la seconda settimana di settembre, dovrebbero stazionare sostanzialmente a ridosso delle medie di riferimento. Un po’ su tutte le regioni.

Il peggioramento meteo dettato dal Vortice Ciclonico mediterraneo non è ancora del tutto esaurito e avrà degli strascichi importanti sino a metà della prossima settimana.

Il caldo assurdo è un lontano ricordo e nonostante nei prossimi giorni sia confermato un rinforzo dell’Alta Pressione soprattutto al Nord al momento non s’intravedono eccessi termici particolari. Attenzione ai temporali che continueranno a interessare il Centro Sud, perché qui la modesta circolazione ciclonica resterà attiva e potrebbe dar luogo a fenomeni localmente violenti.

Il posizionamento della struttura anticiclonica sarà occidentale, difatti porterà caldo intenso sull’Europa dell’ovest mentre qui da noi gli effetti del rialzo termico saranno decisamente più contenuti. Ed è proprio tale sbilanciamento occidentale che potrebbe incidere, pesantemente, sull’evoluzione delle prossime settimane.

Osservando i vari modelli matematici emergono conferme importanti. Le varie emissioni giornaliere continuano a mostrarci il ritorno del flusso instabile oceanico sull’Europa centro occidentale.

Una variazione importante, che metterebbe in crisi la tenuta strutturale anticiclonica e sancirebbe l’inizio del vero autunno. Non scordiamoci che durante la stagione autunnale il protagonista indiscusso è senz’altro l’Oceano Atlantico.

Le perturbazioni potrebbero estendersi verso il Mediterraneo centrale, quindi anche sulle nostre regioni, dando luogo a nuovi peggioramenti la cui intensità andrà valutata cammin facendo. Da non escludere, anche se al momento è ipotesi minoritaria, un’irruzione d’aria fredda artica che qualora dovesse verificarsi scuoterebbe pesantemente il quadro meteorologico di una larga fetta del vecchio continente.

Estate dalle tinte africane che volge al capolinea, sicuramente non mancherà occasione per altre ondate di caldo ma le proiezioni termiche sembrano scongiurare eccessi. Così come le proiezioni modellistiche sembrano dare un certo peso all’arrivo delle perturbazioni atlantiche.

Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo.