METEO Italia al 27 agosto: Estate in affanno, cenni di declino

METEO Italia al 27 agosto: Estate in affanno, cenni di declino

Giù le temperature: confermato il refrigerio

POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI

L’analisi dei modelli matematici evidenzia interessanti novità evolutive. Novità che potrebbero condurci verso scenari meteo climatici meno estremi ma soprattutto verso un graduale declino della stagione estiva.

Dovremo prestare attenzione in modo particolare alle variazioni bariche che interverranno sul Nord Europa, laddove sembra potersi instaurare un regime depressionario piuttosto efficace e sostenuto da aria più fredda del normale. Non è detto, questo è ovvio, che sia in grado di estendersi verso sud ma tale scenario – se confermato – rappresenterebbe il preludio al vero e proprio declino stagionale.

Sul Mediterraneo ci aspettiamo sicuramente meno caldo, peraltro inizialmente potrebbe transitare la coda di un ampio fronte perturbato e quindi potrebbero rivedersi temporali localmente violenti.

Gli ultimi giorni sono stati letteralmente roventi, per non dire infernali. Sicilia e Sardegna hanno fatto registrare temperature folli, addirittura siamo in attesa che i quasi 49°C di Siracusa vengano ufficializzati perché a quel punto si tratterebbe del record europeo di caldo.

Avevamo parlato di ondata di caldo record e così è stato, caldo che in questo momento si sta propagando anche nelle regioni settentrionali e che ci terrà compagnia – seppur con qualche grado in meno – oltre Ferragosto.

Il cambiamento, soprattutto a livello termico, avverrà nel corso della prossima settimana e sarà un cambiamento imponente associato a un vero e proprio tracollo delle temperature su tutte le nostre regioni. Su alcune torneranno temporali e in virtù dei forti contrasti termici potrebbero scatenarsi fenomeni violenti.

Riprendendo quanto scritto in apertura, s’intravede un lento declino stagionale. Attenzione, l’Anticiclone Subtropicale rimarrà sul Nord Africa e potrebbe provare a riproporre caldo intenso al Centro Sud e tra le due Isole Maggiori. Tuttavia, giusto evidenziarlo, le proiezioni termiche non suggeriscono ondate di calore al livello di quest’ultima (che molto probabilmente passerà alla storia come la più calda di sempre).

Qualora l’aria fresca del Nord Europa dovesse riuscire a farsi largo verso sud, puntando il Mediterraneo, potrebbero subentrare peggioramenti che a quel punto sancirebbero definitivamente l’inizio della fine della bella stagione. Pur consci che anche settembre potrebbe proporci ondate di calore mica da ridere.

Alla fin fine qualche segnale incoraggiante lo s’intravede, ora non resta che confutare coi fatti ciò che oggi appare soltanto sulla carta.

Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo.