METEO Italia al 3 luglio: CALDO forte, TEMPORALI al Nord
Trend di lungo periodo confermato
POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI
I modelli matematici di previsione confermano il trend meteo climatico che stiamo descrivendo da giorni. Ricordiamo, rapidamente, ciò che gli autorevoli centri di calcolo internazionali ci propongono da qui ai primi di luglio.
L’Alta Pressione Africana, attualmente protagonista assoluta della scena mediterranea, registrerà una lieve contrazione nei prossimi giorni. Da tale contrazione, innescata da correnti d’aria fresca oceanica, scaturiranno temporali di una certa consistenza a partire dalle regioni settentrionali. Poi, come vedremo tra non molto, potrebbero esserci ripercussioni su altre regioni e soprattutto avremo una diminuzione delle alte temperature attuali.
Dopodiché la struttura anticiclonica dovrebbe riprendere nuovamente il controllo delle operazioni, traghettandoci verso i primi di luglio. Attenzione tuttavia alla circolazione d’aria fresca che potrebbe instaurarsi a nord delle Alpi, a quanto pare potrebbe riuscire ad avere ripercussioni almeno sul Nord Italia laddove non mancheranno varie occasioni per temporali localmente consistenti. Altrove, al contrario dovrebbe continuare a fare caldo.
Come dicevamo nei prossimi giorni avremo una parziale contrazione dell’Alta Pressione a seguito di una circolazione d’aria fresca che transiterà sull’Europa centrale e che andrà a inglobare il Nord Italia.
Ci aspettiamo, a partire da domenica, temporali localmente violenti su gran parte delle regioni settentrionali. Ovviamente caleranno le temperature. L’instabilità, tuttavia, potrebbe riuscire a propagarsi verso il Centro Italia e viste le ultime proiezioni modellistiche non escludiamo che durante lo scivolamento del fresco sui Balcani possano verificarsi sconfinamenti temporaleschi anche in altre regioni.
Come detto caleranno le temperature, un calo che aiuterà a tirare un po’ il fiato seppur non dappertutto.
TROPPO CALDO COL RISCHIO TEMPORALI
Riprendendo il discorso affrontato in apertura dobbiamo dirvi che la presenza dell’Anticiclone Africano sarà alquanto ingombrante. Una presenza che manterrà le temperature abbondantemente al di sopra delle medie stagionali e che potrebbe determinare picchi di calore davvero notevoli. Occhio in particolare al Centro Sud e alle due Isole Maggiori, perché in queste zone la colonnina di mercurio potrebbe spingersi sovente a ridosso – localmente addirittura al di sopra – di quota 40°C.
Per quanto riguarda le regioni del Nord dovremo prestare attenzione al rischio temporali, perché qualora dovessero effettivamente verificarsi iniezioni d’aria fresca i contrasti termici potrebbero generare fenomeni particolarmente violenti.
Accelerazione estiva che avevamo individuato tempo fa e che effettivamente ci terrà compagnia per un lungo periodo. Pur senza escludere locali insidie.
Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo.
