Viaggeremo verso altre Galassie più veloci della luce

Viaggeremo verso altre Galassie più veloci della luce

In teoria, la velocità della luce potrebbe essere superata.

Attualmente non abbiamo i mezzi per superare, con qualsiasi mezzo, la velocità della luce.

Con gli attuali missili o astronavi, sono necessari tempi lunghissimi per raggiungere i pianeti del nostro sistema solare, per altro, inabitabili come Marte o Venere. Già sono decenni che non si va sulla Luna.

L’obiettivo della scienza, un po’ fanta… è quella di raggiungere il sistema solare Proxima Centauri, quello più vicino a noi, che ha diversi esopianeti potenzialmente abitabili. Ma siamo troppo lenti, per andare in quel sistema solare sono necessarie varie generazioni umane, che per altro dovrebbero procreare a catena altri astronauti, che vivrebbero incarcerate all’interno di una super astronave.

I razzo Saturn V che ha lanciato la navicella spaziale Apollo 11 nello spazio ha viaggiato a poco più di 40.000 chilometri all’ora.

Ma siamo andati avanti. Abbiamo creato una sonda spaziale che nello spazio potrebbe toccare i 700.000 chilometri all’ora. Ma sarà vero? E’ la Parker Solar Probe.

Ebbene, una velocità straordinaria del genere, potrebbe raggiungere Proxima Centauri, che si trova a circa 4,2 anni luce dalla Terra in 6.600 anni. Orbene, una distanza temporale tra la nostra Civiltà e quella dell’antico Egitto.

Un’astronave come navicella Apollo 11 impiegherebbe 113.000 anni per arrivare a Proxima Centauri. Un periodo temporale infinito.

La luce è la cosa più veloce nel nostro universo, viaggia a una velocità di circa 300.000 km al secondo. Un anno luce è di circa 9 trilioni di km. Se volessimo viaggiare verso qualcosa di un po’ più vicino come il Sole, ci vorrebbero 8,3 minuti per raggiungere la tua destinazione viaggiando alla velocità della luce.

Tuttavia, se volessimo raggiungere verso la grande galassia più vicina, Andromeda, ci vorrebbero 2,5 milioni di anni luce.

Insomma, meglio rinunciare, questa è fantascienza, quella che neppure affascina più, tanto che neppure Hollywood non produce più film di tale tematica.

Ma gli scienziati non demordono, e si chiedono, potremmo creare una navicella che viaggi più velocemente della luce? Ebbene, in teoria si. Servirebbe un’astronave con un motore a curvatura potrebbe non essere così irrealistico come si pensava una volta.

L’astronave dovrebbe utilizzare un motore che sfrutterebbe lo spazio-tempo all’interno di una bolla, noto come teoria della “bolla di curvatura” di spazio piatto.

Il defunto scienziato Stephen Hawking disse: prima o poi l’uomo riuscirà a superare la velocità della luce.

Fondamentalmente, un motore a curvatura consentirebbe agli esploratori spaziali di viaggiare più velocemente della velocità della luce. Star Trek (un film, comunque), ha viaggiato generando “campi di curvatura” per formare una bolla sub spaziale che avvolgeva l’astronave, distorcendo il lo spazio-temporale locale e spostando l’astronave a velocità che potevano superare significativamente la velocità della luce.

La soluzione utilizzabile, però si rifarebbe alle equazioni di campo di Einstein, che consentirebbero questo viaggio a velocità di curvatura è chiamata “metrica di Alcubierre”.

Matt Williams di Universe Today sostiene impossibile l’applicazione di tale teoria.

Un problemino non da poco sarebbe quello del materiale da utilizzare per un’astronave del genere. Ma sorvoliamo.

Harold “Sonny” White del Johnson Space Center della NASA dice: “c’è speranza”. Al 100 Year Starship Symposium, un incontro per discutere dei voli spaziali interstellari, ha parlato della possibilità di creare un motore a curvatura Alcubierre.

Inizialmente, si credeva che l’anello sulla nostra nave dovesse essere un cerchio perfetto, complicando ulteriormente il suo design. Tuttavia, i nuovi calcoli di White propongono che l’anello che circonda la nostra nave sia più a forma di ciambella.

Questo potrebbe alimentare un veicolo spaziale con l’energia di massa della sonda Voyager 1.

Ancora più recentemente, un rapporto pubblicato dalla NASA ha insinuato che l’agenzia spaziale abbia preso seriamente in considerazione la tecnologia di propulsione a curvatura, ci sono più passaggi necessari per ottenere il viaggio interstellare e potrebbero volerci innumerevoli anni prima di un viaggio interplanetario. Inoltre, ci sono molti altri passaggi che dobbiamo compiere per arrivarci. Dapprima dobbiamo creare una civiltà autosufficiente su Marte, ciò come primo passo per compiere degli importanti studi.

Come disse una volta Elon Musk, “deve esserci un’intersezione tra l’insieme di persone che desiderano andare e l’insieme di persone che possono permettersi di andare … e quell’intersezione di insiemi deve essere sufficiente per stabilire un sé.”

Tuttavia, la tecnologia warp drive potrebbe essere un primo passo importante. Fino ad allora siamo in grado di mettere le nostre speranze nello sviluppo della propulsione a ioni.

Insomma, ad oggi in teoria potremmo andare alla velocità più veloce del suono, ma quando è impossibile saperlo.

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