Livorno devastata da temporali: alluvioni-strade bloccate e vittime nelle case di riposo
La furia del maltempo si abbatte su Livorno: danni e vittime
Le prime ore del giorno hanno rivelato l’entità dei danni provocati dal maltempo che ha colpito la città di Livorno. Il forte vento ha preso il sopravvento sulla pioggia che ha flagellato la città dalla tarda serata di ieri, lasciando dietro di sé una scia di distruzione.
• La furia del maltempo si abbatte su Livorno: danni e vittime
• Alberi abbattuti e strade allagate
• Scuole chiuse e viabilità in tilt
• Interventi dei vigili del fuoco
Alberi abbattuti e strade allagate
Livorno ha trascorso una notte di paura, con alberi abbattuti, strade allagate e chiuse, acqua e fango ovunque. La città si è svegliata con le ferite lasciate dal nubifragio, che ha messo a dura prova la tenuta delle opere realizzate dopo la tragica alluvione del 2017.
Una vittima è stata registrata a Rosignano, dove una donna di 83 anni, Giovanna Innocenti, ha perso la vita nella rsa . Un altro anziano ospite della stessa struttura è deceduto in ospedale nella giornata di venerdì.
Scuole chiuse e viabilità in tilt
Le scuole sono rimaste chiuse e la viabilità esterna è andata in tilt a causa dell’allagamento della FiPiLi a Vicarello. Alcune strade sono state chiuse provvisoriamente per motivi di sicurezza e per rimuovere alberi caduti, con le zone di viale Italia, via Nievo, via Cecconi e via dei Pensieri tra le più colpite.
Interventi dei vigili del fuoco
Il forte vento di libeccio ha spazzato via la statua della ballerina allo Scoglio della Regina. I vigili del fuoco sono intervenuti in ogni parte della città per verifiche di stabilità e rimozioni. In dieci giorni sono caduti a Livorno 280 alberi su un patrimonio verde di 40mila alberi. Le famiglie evacuate allo Stillo e Quercianella sono rientrate a casa, mentre i fiumi Rio Ardenza e Rio Maggiore sono esondati rispettivamente allo Stillo e Cinque Querce, punti che necessitano interventi per evitare rischi in futuro.
Il traffico portuale è stato interrotto a causa del fortissimo vento di libeccio, con raffiche superiori ai 100 km/h, che ha costretto le navi a restare ormeggiate in rada. Anche altre zone della provincia hanno risentito delle difficoltà causate dal vento, con il Comune di Rosignano che ha invitato i cittadini a restare presso le proprie dimore e uscire solo per motivi strettamente necessari, a causa della caduta di numerosi alberi e rami.
La città di Livorno si trova ora a fare i conti con le conseguenze di questa violenta ondata di maltempo, che ha messo a dura prova la resistenza delle infrastrutture e la sicurezza dei cittadini. Sarà necessario un grande lavoro di ripristino e prevenzione per evitare che simili eventi possano ripetersi in futuro.
