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Fracking e terremoti: nuove ricerche evidenziano i rischi

Fracking ‍e terremoti: una connessione confermata

Recenti studi indicano che il⁣ fracking, anche quando viene utilizzato‍ il diossido di carbonio⁢ liquido,​ provoca piccoli ‍tremori ⁣che in precedenza non erano chiaramente ‌attribuiti a questo processo.‌ Sebbene il fracking con⁤ CO2 possa sequestrare‌ il carbonio, beneficiando ⁤l’ambiente, sia il fracking a base di CO2 che quello a base d’acqua possono portare a questi tremori, ⁤con il potenziale per terremoti ‌più grandi e dannosi.

Le nuove ricerche hanno confermato⁣ che il fracking è responsabile dei terremoti lenti e piccoli, o tremori, precedentemente inspiegati. I tremori sono prodotti dagli stessi processi che potrebbero‌ creare terremoti ‍grandi ‌e dannosi.

 

Il processo ‍di fracking

Il fracking comporta l’iniezione ⁢forzata di fluidi sotto la superficie della Terra per ⁢recuperare petrolio e gas naturale. Sebbene sia comunemente ⁣eseguito ​utilizzando acque reflue, questa particolare indagine ha esaminato i risultati quando viene utilizzato il diossido di carbonio liquido. Questo metodo spinge il carbonio in profondità⁣ nel terreno, impedendogli di contribuire al riscaldamento atmosferico.

 

Il fracking con CO2: un beneficio ⁢per l’ambiente

Secondo ⁢alcune ⁤stime, ⁣il‌ fracking ‌con⁤ diossido ​di carbonio potrebbe risparmiare tanto carbonio all’anno quanto un miliardo di pannelli solari. È molto più‍ vantaggioso per⁢ l’ambiente frackare con CO2 liquida che‍ con acque​ reflue, che non tengono il‍ carbonio fuori dall’atmosfera.

Implicazioni per la sostenibilità e la scienza del clima

“Poiché questo ⁤studio esamina un⁤ processo che sequestra il‍ carbonio sotterraneo, ci possono essere implicazioni positive per la sostenibilità e per la scienza del⁤ clima”, ​ha⁤ detto Abhijit Ghosh, professore associato ​di geofisica presso l’UC Riverside ​e co-autore dello studio pubblicato sulla rivista Science.

Poiché il diossido​ di carbonio ​è liquido, Ghosh ha ‍affermato ⁤che‌ i risultati di questo studio ⁣si applicano quasi certamente anche al ‌fracking con acqua. Entrambi sono probabilmente causa di tremori.

Monitorare i ⁢movimenti ⁣dei fluidi e delle faglie

Su un sismografo,‍ i terremoti regolari e ‌i tremori ‍appaiono diversamente. I grandi terremoti causano scosse ​brusche con impulsi ad alta ampiezza. ⁢I tremori sono più delicati, si alzano lentamente sopra il rumore di⁤ fondo con molta meno ampiezza e poi diminuiscono lentamente.

“Siamo ⁣lieti di ⁢poter ora utilizzare questi tremori per tracciare il ‌movimento dei fluidi ⁢dal fracking e monitorare il⁤ movimento‍ delle faglie risultanti dalle iniezioni ⁢di fluido”, ha detto Ghosh.

Origine‌ dei tremori: una questione risolta

In precedenza, c’era un dibattito ‍tra i sismologi sulla fonte dei tremori. Mentre ⁢alcuni studi sostenevano che i ⁤segnali di tremore provenivano da grandi terremoti che si verificavano a migliaia di chilometri di distanza, altri pensavano che potessero essere rumori generati dall’attività umana, come il movimento dei ​treni o delle ⁣macchine industriali.

“I‌ sismometri non sono intelligenti. Potresti guidare⁢ un camion nelle vicinanze, ​o calciarne uno con il piede, e registrerebbe quella vibrazione”, ha​ detto Ghosh. “Ecco ‍perché per un po’ di tempo non​ sapevamo con certezza se i segnali ​erano correlati alle​ iniezioni⁣ di​ fluido”.

Per determinare ‍la loro origine, i ricercatori hanno utilizzato sismometri installati ⁢intorno a ‍un sito⁤ di fracking a Wellington, nel Kansas. I dati coprivano l’intero periodo di iniezione del ⁤fracking di sei mesi, oltre a‌ un mese prima delle iniezioni⁣ e un mese dopo di esse.

Dopo aver scartato ‌il rumore di fondo, ​il team ha dimostrato che i segnali rimanenti erano generati sottoterra e apparivano ⁤solo ​mentre le iniezioni di fluido erano ⁤in corso. “Non abbiamo⁤ rilevato i tremori prima o ⁤dopo le iniezioni, il che‍ suggerisce che i tremori sono correlati ad esse”, ha detto Ghosh.

Fracking e terremoti: come prevenire i rischi

È noto da tempo che il fracking‌ può produrre terremoti più grandi. Per evitare che le ⁣faglie scivolino sottoterra⁢ e producano terremoti, o⁣ tremori, una delle opzioni sarebbe quella di fermare il fracking.‌ Poiché ⁤ciò è improbabile, Ghosh afferma che è importante monitorare queste attività per capire ⁣come le rocce vengono deformate da esse ‌e per tracciare il movimento dei fluidi dopo ⁢l’iniezione.

Esperimenti di modellazione per⁣ prevenire l’attività sismica dannosa

Gli esperimenti⁣ di⁣ modellazione possono essere e vengono eseguiti per aiutare le aziende‌ a determinare le pressioni di iniezione dei fluidi che non⁣ dovrebbero⁣ essere superate. Mantenere questi limiti aiuta​ a garantire che i‌ fluidi non migreranno verso ⁤grandi⁢ faglie sotterranee, innescando un’attività sismica dannosa. Tuttavia, non tutte le faglie ⁤sono mappate.

“Possiamo modellare⁢ questo tipo di esperimento solo quando ⁤sappiamo che esiste una faglia. È ​possibile‍ che‍ ci siano faglie ⁤che non conosciamo e in ⁤quei ​casi, non possiamo prevedere cosa‌ succederà”, ha detto Ghosh.

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