Introduzione
Quasi due settimane dopo i devastanti incendi che hanno colpito Maui, circa 1.000 persone sono ancora disperse. Il sindaco di Maui, Richard Bissen, ha riferito che i numeri più recenti provengono dalle squadre di ricerca e soccorso. Gli abitanti di Maui stanno lavorando per fornire cibo e assistenza ai loro vicini.
La situazione nelle scuole di Maui
Il ritorno a scuola
Le aule di Maui saranno semivuote quando gli studenti torneranno a scuola, quasi due settimane dopo i mortali incendi che hanno distrutto intere comunità sull’isola hawaiana. Alex Fielding, CEO di Privateer, ha collaborato con altre aziende di Maui per portare stazioni di ricarica e WiFi nelle aree più colpite di West Maui. Ogni giorno, in entrata e uscita da Lahaina, ha sentito parlare di bambini che hanno perso i genitori e di molti che hanno perso tutto.
Le conseguenze degli incendi
Fielding ha dichiarato che è stato un “giorno difficile” quando alcuni studenti sono tornati in classe. “Per le scuole che hanno iniziato oggi, non riesco a immaginare come sia l’appello… quando uno su quattro probabilmente non sarà lì in quelle classi, in quei quartieri”, ha detto Fielding. “Non so come si possano avere abbastanza insegnanti o consulenti o terapisti, o come si possa rendere giustizia alla vera tragedia sul campo”.
La risposta della comunità
Il lavoro delle aziende locali
Le stazioni di ricarica e WiFi gestite da Privateer e altre aziende di Maui sono operative 24 ore su 24 in otto località. Fielding ha detto che ogni stazione riceve circa 1.000 connessioni al giorno utilizzando l’Internet spaziale Starlink. Più di 650 terminali Starlink sono stati consegnati la scorsa settimana sull’isola. Fielding ha detto che prevedono di mantenere le stazioni di ricarica e WiFi operative fino a quando non saranno più necessarie.
La solidarietà tra vicini
I vicini stanno aiutando i vicini, aprendo i loro garage e condividendo le forniture tra le comunità. I volontari stanno presidiando le spiagge e i parchi della contea e distribuendo pasti alle persone. Gli abitanti di Lahaina e Upper Kula non hanno acqua potabile sicura dopo gli incendi. Sono stati allestiti serbatoi d’acqua portatili in queste aree. Esistono altri pericoli nelle zone degli incendi, tra cui cenere tossica e prodotti chimici.
Conclusione
In sintesi, la comunità di Maui sta affrontando una situazione di emergenza a seguito degli incendi che hanno devastato l’isola. Le scuole sono semivuote e molte persone sono ancora disperse. Nonostante le difficoltà, la risposta della comunità è stata notevole, con aziende locali che forniscono assistenza e vicini che si aiutano a vicenda. La situazione rimane tuttavia critica e le risorse sono ancora necessarie per far fronte alla crisi.