Introduzione
Recenti scoperte derivanti dall’analisi di un fossile di 120 milioni di anni fa del volatile estinto Jeholornis, rinvenuto nel nord-est della Cina, offrono le prime prove conosciute di uccelli che si nutrivano di foglie, segnando l’evoluzione più antica conosciuta dell’alimentazione arborea tra gli uccelli.
Il Jeholornis e la sua dieta
Il Jeholornis, un volatile delle dimensioni di un fagiano e membro della seconda linea più primitiva di uccelli conosciuti, possedeva denti e una lunga coda ossea simili ai suoi parenti dinosauri predatori piumati. Tuttavia, l’analisi microscopica dei residui fossilizzati nello stomaco di questo giovane uccello arboricolo dimostra che il Jeholornis non era un predatore. Si nutriva di foglie di alberi appartenenti a un gruppo di piante fiorite chiamate magnoliidi, che includono le attuali magnolie, cannelle e alberi di avocado.
Lo studio
Lo studio, pubblicato su Nature Communications il 28 luglio, è stato condotto da ricercatori dell’Istituto di Paleontologia dei Vertebrati e Paleoantropologia (IVPP) dell’Accademia Cinese delle Scienze e dai loro collaboratori.
Relazioni tra uccelli e piante fiorite
Le strette relazioni tra uccelli e piante fiorite (angiosperme) sono comuni oggi e includono uccelli che impollinano i fiori delle angiosperme, mangiano i loro frutti e disperdono i loro semi. Tuttavia, il record fossile non ha fornito molte prove sulle origini evolutive di queste strette relazioni ecologiche.
Metodologia e risultati della ricerca
Analisi dei fossili
Per comprendere meglio le diete degli uccelli primitivi, questo gruppo internazionale di scienziati ha cercato i resti fossilizzati microscopici di piante all’interno dei resti dei contenuti dello stomaco antico all’interno dello scheletro dell’uccello, un metodo mai tentato prima. Hanno cercato di trovare i fitoliti, che sono strutture microscopiche rigide fatte di silice opalina (biossido di silicio) prodotte dalle piante all’interno e tra le loro cellule.
Risultati
I ricercatori hanno campionato l’area dello stomaco fossilizzata attorno ai gastroliti per cercare di trovare i resti dei fitoliti delle piante ormai decadute. Hanno recuperato centinaia di fitoliti dopo aver trattato i piccoli campioni con acido e altri prodotti chimici per rimuovere quasi tutto ciò che non è un fitolito.
Conclusioni
Questo studio ha fornito le prime prove di uccelli che si nutrivano di foglie, segnando l’evoluzione più antica conosciuta dell’alimentazione arborea tra gli uccelli. I risultati suggeriscono che l’evoluzione degli uccelli è stata legata alle piante fiorite per oltre 100 milioni di anni, con frutti, semi e persino foglie che servivano come piatti principali nel menu degli uccelli fin da quando gli uccelli avevano ancora denti e lunghe code ossee dinosauriane.