Introduzione
Il 7 agosto 2023, alle 20:46 UTC, si è verificata un’intensa eruzione solare di classe X1.5 proveniente dalla recentemente scomparsa Regione Attiva 3386. L’evento ha avuto inizio alle 20:30 e si è concluso alle 21:18 UTC.
Emissione radio e velocità stimata
Un’emissione radio di tipo II, con una velocità stimata di 386 km/s, è stata associata all’evento, suggerendo la produzione di un’eiezione di massa coronale (CME). Tuttavia, a causa della posizione di questa regione, non ci si aspetta che la CME sia diretta verso la Terra.
Previsioni di degradazione delle frequenze radio
Le frequenze radio erano previste per essere maggiormente degradate sopra l’Oceano Pacifico, il Canada, gli Stati Uniti e l’America Centrale.
Seconda eruzione solare di classe X
Questa è la seconda eruzione solare di classe X dal 5 agosto, quando si è verificata un’eruzione di classe X1.6 alle 22:21 UTC.
Attività solare e condizioni geomagnetiche
Si prevede che l’attività solare diminuirà fino a una possibilità di eruzioni di classe M l’8 e il 9 agosto con la partenza della Regione 3386.
Condizioni attive del campo geomagnetico
Si prevedono periodi di condizioni attive del campo geomagnetico il 7 agosto a causa dell’arrivo possibile di una CME del 4 agosto. Si prevedono livelli di tempesta minori G1 l’8 agosto a causa di un possibile colpo di striscio combinato dalle CME del 5 agosto.
Effetti residui della CME e influenze CH HSS di polarità positiva
Si prevedono nuovamente condizioni attive il 9 agosto a causa degli effetti residui della CME e delle influenze CH HSS di polarità positiva.
Conclusione
In sintesi, il 7 agosto 2023 si è verificata un’intensa eruzione solare di classe X1.5. Nonostante l’evento abbia prodotto un’eiezione di massa coronale, non ci si aspetta che questa sia diretta verso la Terra. L’attività solare è prevista in diminuzione nei giorni successivi, mentre si prevedono condizioni attive del campo geomagnetico dovute agli effetti residui della CME e alle influenze CH HSS di polarità positiva.