Nel contesto di un meteo globale sempre più instabile, l’Oceano Atlantico settentrionale sta vivendo un riscaldamento che fa paura, lasciando perplessi gli scienziati. “Quest’onda di calore è la più grande mai registrata in questa zona, un chiaro sintomo degli effetti del cambiamento climatico”, spiega Garrabou, ricercatore presso l’Instituto de Ciencias del Mar (ICM-CSIC).
Cosa causa questo riscaldamento?
Non si tratta solo del cambiamento climatico. Del Campo, di Aemet, sottolinea: “A giugno, abbiamo avuto una circolazione atmosferica insolita, con l’anticiclone delle Azzorre molto indebolito e un anticiclone di blocco che ha influenzato il Nord Europa, contribuendo al riscaldamento delle acque. Inoltre, c’è stata meno dispersione di polvere dal Sahara verso l’Atlantico”.
Altre possibili cause
Martín León, un veterano di Aemet ora coordinatore della Revista del Aficionado a la Meteorología (RAM), aggiunge due cause ulteriori: “L’eruzione del vulcano sottomarino Hunga Tonga nel 2022, che ha espulso milioni di tonnellate di vapore acqueo nell’atmosfera, e l’arrivo di El Niño, un fenomeno naturale appena iniziato che può causare un aumento globale della temperatura tra 0,1° e 0,2°”.
Record di temperatura nell’Atlantico
Con questi fattori in gioco, l’Atlantico settentrionale ha recentemente registrato un record di temperatura di 25°C, superando il record storico dell’anno precedente, secondo i dati dell’Università del Maine. Rispetto alla media del periodo 1982-2011, che in questo momento dell’anno si attesta intorno ai 23,5°C, siamo già 1,4°C sopra.
Anomalie locali
Se questo è il trend generale, in alcuni punti l’Atlantico settentrionale ha registrato temperature da 5° a 7°C superiori alla media. “Sono temperature assurde nella penisola di Labrador, nel Nord del Canada”, commenta Samuel Biener, climatologo di Meteored.
Implicazioni per l’Italia
Questo surriscaldamento ha implicazioni anche per l’Italia, e lo vedremo soprattutto quando a fine agosto e settembre, si manifesterà l’ingresso delle prime perturbazion oceaniche organizzate, perché l’autunno meteorologico, nonostante lo sconquasso del clima, inizierà il 1° settembre.
Record di temperatura nelle acque globali
Oltre all’Atlantico settentrionale, record di temperatura stanno venendo registrati in tutto il pianeta. A maggio, le temperature superficiali del mare sono state superiori a quelle di qualsiasi altro maggio registrato, e la tendenza si è mantenuta a giugno, secondo il Servizio Europeo di Cambio Climatico Copernicus.
Un futuro di incertezza
“Le elevate temperature degli oceani contribuiscono allo scioglimento del ghiaccio ai poli, il che significa che l’acqua non si raffredda allo stesso ritmo. Questo è uno scenario senza precedenti che potrebbe avere conseguenze gravissime”, conclude Roberto Granda, meteorologo di eltiempo.es.
L’allarme meteo è lanciato: l’Oceano Atlantico settentrionale vive un riscaldamento che fa paura.