L’evoluzione meteo climatica delle prossime settimane, diciamo fino al 20 agosto, dovrebbe farsi interessante. La domanda che sorge spontanea è la seguente: ci saranno ancora ondate di caldo severe? prima di rispondere, vi invitiamo a leggere quanto segue.
Il ritorno del caldo estremo: realtà o no?
Dopo aver analizzato molto attentamente i vari modelli di previsione, ormai concordano tutti sul ritorno del gran caldo in Italia a partire dalla seconda metà della prossima settimana. Significa che il periodo di Ferragosto potrebbe essere caratterizzato dal gran caldo, se preferite dalla calura africana e afosa, perché ovviamente la tenace insistenza dell’anticiclone subtropicale non farà altro che facilitare il progressivo accumulo di umidità relativa con tutti gli annessi e connessi.
Picchi di Luglio: si o no?
In tanti però ci state domandando se c’è il rischio che si possano raggiungere le assurde temperature viste nel mese di Luglio. Al momento almeno sino a Ferragosto tale rischio sembrerebbe non esserci, poi è ovvio che dobbiamo utilizzare il condizionale perché in presenza dell’anticiclone africano non si sa mai…
Alcune proiezioni dei centri di calcolo internazionali, peraltro molto autorevoli, ci dicono che attorno al 20 potrebbe esserci un’accelerazione importante della calura. In quei giorni si potrebbero rivedere temperature esageratamente alte, non distanti dai livelli raggiunti nel mese di Luglio.
Se tali proiezioni venissero confermate molto probabilmente su varie zone d’Italia la colonnina di mercurio tornerebbe a superare quota 40 gradi, però dobbiamo considerare il fatto che saremo ormai a ridosso di fine mese quindi anche le giornate un po’ più corte potrebbero aiutare a scongiurare gli oltre 45 gradi visti in precedenza.
Le conclusioni
Diciamo che potrebbe fare veramente molto caldo, diciamo pure che potrebbero rivedersi picchi di calore veramente severi, ma non da record. Speriamo di non essere smentiti. Quando c’è di mezzo l’alta africana…bisogna aspettare fine mese per dire che il peggio è passato.