Si fa così il conto dei danni del maltempo precedente, ma intanto i temporali hanno interessato solamente l’estremo settore nord orientale durante la notte (la zona del Cadore), e poi, con maggiore intensità, durante la mattina, le province di Como e Lecco, e l’alto Varesotto, dove gli accumuli hanno superato i 60 mm.
In seguito le precipitazioni sono cessate, anche al Nord Italia le temperature si sono attestate sui +32-33° in Pianura Padana con cielo sereno.
Si segnala comunque il primo valore sotto lo zero sul P. Rosà, dove, a 3480 metri di quota, la temperatura minima è scesa fino a -0,5°C.
Il caldo ha invece colpito di nuovo il Sud Italia, dove le temperature massime sono salite nuovamente a valori di +43-44°C sulle zone interne della Sicilia, dove sono state elevate anche le minime notturne (+30°C a Messina).
Si segnalano punte di ben +44,4°C a Catania Sigonella e +44,3°C a Catania Fontanarossa, +42,7°C a Reggio Calabria, +41,2°C a Decimomannu e Trapani, +41,0°C ad Ustica.
Quest’ultimo valore rappresenta il nuovo record assoluto di caldo dell’isola palermitana.
Ma del resto altri record di caldo si sono registrati sul Mediterraneo: Algeri ha registrato +48,7°C, nuovo record storico di caldo per la capitale algerina, mentre la zona del porto di Algeri, sul mare, ha misurato +46,0°C polverizzando un precedente di +40,8°C stabilito nel 1996.
Anche in Tunisia la città di Kairouan ha mostrato una temperatura massima di +49,0°C, superando di un grado il precedente record storico stabilito lo scorso anno.
Questi valori termici sono rappresentativi della nuova ondata di caldo africano che nelle giornate del 24 e 25 Luglio colpirà nuovamente la nostra Penisola, in particolare il Sud Italia e le Isole Maggiori, dove le temperature si impenneranno su valori ben superiori ai quaranta gradi.
Al Nord invece sono in arrivo nuovi temporali e grandinate.