METEO SINO AL 17 LUGLIO 2023, ANALISI E PREVISIONE
Il dominio dell’anticiclone africano continua ad essere assoluto sulla scena meteo mediterraneo. Il caldo è opprimente, accompagnato da elevati tassi d’umidità, che contribuiscono ad accentuare il disagio. Non fa caldo solo di giorno, ma anche di notte non riesce ad avere sollievo, nel mix tremendo tra alte temperature e umidità alle stelle.
Un parziale cedimento dell’anticiclone si sta per concretizzare all’altezza del Nord Italia, consentendo un abbassamento di latitudine del flusso di correnti atlantiche. Ci sarà così il ritorno di temporali con rischio di fenomeni anche intensi prima sulle Alpi e poi anche in Val Padana, a causa di infiltrazioni d’aria fresca che cozzeranno con la massa d’aria calda preesistente.
Le temperature caleranno di qualche grado, con la calura che allenterà parzialmente la morsa. Il caldo si smorzerà lievemente anche sulle regioni centrali a cavallo fra giovedì e venerdì, mentre permarrà molto intenso al Sud, ancora con punte di 40 gradi quanto meno sulla Sicilia interna e sui settori ionici.
Nel corso del weekend si prevede una nuova probabile escalation termica, con una nuova potente fiammata sahariana che avvolgerà l’Italia. Caldo e afa alle stelle torneranno protagonisti a partire dal Centro-Nord. C’è la concreta possibilità che il caldo possa intensificarsi fino a livelli eccezionali nei primi giorni della prossima settimana.
NEL DETTAGLIO
Mercoledì 12 Luglio: la coda di un fronte lambirà le Alpi con formazione di temporali in giornata, specie dal pomeriggio in sconfinamento serale alle aree pedemontane. I fenomeni si propagheranno anche alle alte pianure, risultando localmente forti con rischio grandine.
Giovedì 13 Luglio: vivace instabilità al Nord, con rovesci anche in pianura al mattino al Nord-Ovest e poi nel pomeriggio-sera verso le pianure del Nord-Est. Sole e caldo altrove.
Venerdì 14 Luglio: anticiclone in rinforzo, però con ulteriori rovesci pomeridiani sulle Alpi.
Ulteriori tendenze meteo: attesa nuova intensificazione dell’anticiclone e del caldo africano nel weekend. Solo sull’Arco Alpino sarà possibile qualche acquazzone più isolato.