Un inverno freddo in arrivo? Le indicazioni del modello di lungo periodo CFSv2 sembrerebbero andare in questa direzione, in controtendenza con il caldo che farebbe nel resto del mondo a causa del fenomeno del El Nino.
Del resto, siamo ormai abituati alle sorprese, negli ultimi anni il meteo ce ne ha riservate parecchie, dopo tre anni e mezzo di siccità e poi diluvi ed alluvioni, ed un clima primaverile fresco a cui non eravamo più abituati.
Analisi del modello matematico stagionale CFSv2
Esaminando le indicazioni di questo modello matematico stagionale, le cui previsioni arrivano a lunghissima scadenza (fino a Marzo 2024), notiamo come, dopo un mese di Novembre molto piovoso, interessato dalla circolazione depressionaria atlantica, i mesi di Dicembre 2023 e Gennaio 2024 mostrino il ritorno di un tipo di circolazione atmosferica alla quale siamo abituati negli ultimi mesi.
Anticicloni e circolazione depressionaria
Ovverosia Anticicloni che si mantengono elevati di latitudine, ed una circolazione depressionaria che andrebbe ad interessare in modo particolare l’Europa Orientale, dove farebbe molto freddo, ma che si estenderebbe anche al Mediterraneo Centrale.
Afflussi di aria fredda e nevicate
Quindi saranno probabili afflussi di aria fredda sulla nostra Penisola, ma anche maltempo e nevicate. Solo Febbraio 2024 sembra cambiare rotta, con la presenza di un imponente Anticiclone.
Speranza per l’Inverno
Dunque, un poco di speranza per la disposizione delle figure bariche almeno nei due primi mesi dell’Inverno.
Proiezioni di piovosità
In realtà le proiezioni di questo modello indicherebbero piovosità al di sopra della norma sull’Italia da Luglio fino a Gennaio 2024, con un bel recupero delle mancanti precipitazioni degli ultimi anni.
Attendibilità delle proiezioni
Ma quanto è l’attendibilità di queste proiezioni? Purtroppo, mano a mano che ci si allontana la probabilità che siano giuste si allontana sempre di più, anche se al momento non esistono altri strumenti per la previsione del tempo a lunghissimo periodo.
Previsioni per le prossime settimane
Ma possiamo anche esaminare le previsioni per le prossime settimane emesse sempre dal modello CFSv2. Dal punto di vista termico, le settimane seguenti dovrebbero mantenersi al di sopra della norma, con caldo però non accentuato, in quanto in Luglio i massimi termici si dovrebbero registrare a Nord dell’Italia.
Previste precipitazioni
Dal punto di vista delle precipitazioni invece, dopo una prossima settimana asciutta, la settimana dal 24 Giugno fino a fine mese vedrà il ritorno delle precipitazioni sulla nostra Penisola, che per tutto il mese di Luglio saranno al di sopra della norma su tutto il Centro ed il Nord.
Prime proiezioni meteo climatiche di Inverno rigido, così si presenta secondo le indicazioni del modello matematico stagionale CFSv2. Un meteo che, se confermato, potrebbe riservare sorprese e variazioni rispetto alle aspettative.