Nel corso delle ultime settimane, negli svariati approfondimenti proposti quotidianamente, abbiamo posto l’accento sulle anomale condizioni meteo climatiche fin qui registrate e sulle cause che hanno scatenato piogge di eccezionale portata.
Negli ultimi giorni, invece, ci stiamo concentrando principalmente sull’ondata di caldo che si sta per abbattere sul Mediterraneo centrale. Un’ondata di caldo veramente importante che come al solito sarร guidata dal temibile anticiclone africano. Temibile perchรฉ, lo sappiamo, una volta che rompere gli indugi difficilmente puรฒ essere rovesciato dal proprio trono.
Attenzione perรฒ, perchรฉ รจ vero che farร tantissimo caldo ma non siamo per nulla convinti che da qui a fine giugno non possa esserci giร un nuovo cambiamento.
Magari non ci sarร , magari anche stavolta l’anticiclone sarร in grado di porre un freno, noi perรฒ siamo convinti che le chances che almeno un break possa esserci sono concrete. Cos’รจ che ci porta ad affermare ciรฒ? Beh, molto semplicemente tutti quei discorsi che vi abbiamo presentato appunto le settimane scorse ovvero quelle dinamiche atmosferiche (legate a pattern climatici complessi) che ancora non si sono del tutto esaurite.
Ecco perchรฉ siamo convinti che quella goccia fredda che potrebbe arrivare in Italia verso il 25 giugno (ipotesi che viene presa seriamente in considerazione un po’ da tutti i centri di calcolo) ha concrete probabilitร di stoppare temporaneamente il dominio dell’anticiclone africano.
Se poi non dovesse essere cosรฌ pazienza, ce ne faremo sicuramente una ragione. D’altronde siamo abituati a rimonte anticicloniche in grado di spadroneggiare per intere settimane, soprattutto siamo ormai abituati a ondate di caldo terribilmente fastidiose. Se poi quest’anno non sarร cosรฌ meglio, se invece sarร cosรฌ si tratterร pur sempre della nuova normalitร meteo climatica degli anni 2000.