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Giugno è iniziato all’insegna dell’anomalia, con meteo sull’Italia tutt’altro che estivo. L’instabilità prosegue senza sosta e in tanti si chiedono quando partirà la vera Estate. La risposta non è molto facile da dare, ma sembra che bisognerà aspettare la terza decade del mese per trovare un tempo dal volto più estivo.

 

Estate non più rovente come si prevedeva fino alle precedenti proiezioni
Le anomalie termiche tra Luglio e Settembre in raffronto al periodo 1993-2016

Luglio e Agosto potrebbero essere i mesi nei quali l’Estate esprimerà il meglio e vedremo anche le classiche forti vampate di calore. Tuttavia, il Centro Meteo Europeo ha ridimensionato in parte la previsione votata al caldo, in quanto le conseguenze dell’attuale scenario produrranno ancora strascichi prolungati.

 

L’Estate 2023 farà ora fatica a vedere subito la luce, a causa di una circolazione atmosferica generale invertita rispetto alla norma. L’anticiclone si è piazzato sull’Europa Centro-Settentrionale, mentre le aree meridionali del Continente ed il Mediterraneo sono sotto tiro di correnti instabili.

 

Questa situazione proseguirà ancora a lungo. Non a caso, si conferma un Giugno nel suo complesso molto più perturbato rispetto al normale, specie al Centro-Sud. Le temperature potrebbero assestarsi di poco sotto media, tranne che al Nord Italia.

 

Conseguenze a catena su tutta l’Estate 2023

Il sorprendente mese di Giugno, che arriva dopo un Maggio eccezionalmente anomalo anch’esso per il maltempo, sta quindi cambiando tutto lo scenario dell’Estate. Le proiezioni del Centro Meteo Europeo, che avevamo dato, facevano presagire una stagione estiva molto calda sull’Italia e su gran parte d’Europa.

 

Ora l’evoluzione tracciata dal Centro Meteo Europeo è in parte mutata e potrebbe ulteriormente modificarsi con i prossimi aggiornamenti. Di sicuro parliamo di un’Estate 2023 che parte molto in ritardo e che dovrebbe assestarsi su livelli di caldo ben inferiori a quelli che avevamo un anno fa.

 

La cartina sopra mostra come nel seguito dell’Estate (da Luglio a Settembre) l’Italia potrebbe risentire di caldo poco sopra media. E’ interessante osservare come le maggiori anomalie termiche si manterranno sul Centro Europa e sul Regno Unito, mentre l’Italia ed il Mediterraneo risentiranno di caldo meno accentuato.

 

L’Italia, così come gli altri paesi affacciati sul Mediterraneo, potrebbero risentire di qualche fase instabile, con precipitazioni pertanto superiori alla norma anche nei mesi di Luglio ed Agosto. L’Estate 2023 rischia di proseguire molto bizzarra e soprattutto senza gli eccessi di caldo africano a cui abbiamo fatto l’abitudine.

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