Come se non bastasse tutto quello che è successo nelle scorse settimane durante gli ultimi giorni abbiamo avuto i ben noti spifferi di aria umida atlantica che hanno rinvigorito nuovamente l’instabilità atmosferica. Instabilità che in alcune regioni si è trasformata in vero e proprio maltempo, ma sapevamo che questa circolazione umida avrebbe avuto pesanti ripercussioni in termini di precipitazioni.
Purtroppo non è finita qua, infatti guardando i modelli previsionali ad alta risoluzione tutta la settimana sarà caratterizzata dallo stesso tipo di tempo. Quindi aspettiamoci ancora molte nubi temporalesche, quindi aspettiamoci ancora vari nubifragi, quindi aspettiamoci ancora forti grandinate.
Ovviamente tale scenario va ad incidere enormemente anche sulle temperature che in concomitanza dei fenomeni scendono in maniera importante ricordandoci che siamo in primavera ma soprattutto allontanando a data da destinarsi l’arrivo dell’estate.
Estate che come sappiamo ha esordito ufficialmente (sul calendario meteorologico) il 1 giugno ma scordiamoci subito alta pressione, sole, caldo, insomma il bel tempo perché non ci sarà nulla di tutto questo se non per pochi istanti durante il giorno laddove l’instabilità prenderà il sopravvento solamente nel corso delle ore più calde.
Gli amanti della bella stagione dovranno pazientare ancora un po’, probabilmente si parlerà di alta pressione e di caldo alla fine della prima settimana di giugno ma su tale scenario dovremo aggiornarci costantemente perché le carte in tavola stanno cambiando costantemente. Per questo motivo seguite i nostri approfondimenti e ne saprete di più.