La situazione meteorologica del Nord America si sta facendo del tutto particolare.
Infatti si sta stabilendo una “situazione ad Omega”, una configurazione che ricorda la nota lettera dell’alfabeto greco, con una zona di Alta Pressione bloccata sul Canada, e circondata da due zone di Bassa Pressione situate una sulla California e l’altra sulla parte orientale degli Stati Uniti.
Con questo tipo di configurazione, che tra l’altro può risultare stazionaria per più giorni, in quanto la Corrente a Getto tende a scorrere attorno alla figura anticiclonica senza scalfirla, la zona centrale dell’Alta Pressione tende a riscaldarsi sempre più, anche per effetto delle correnti discendenti che, agendo dall’alto verso il basso, tendono a comprimere l’aria vicino al suolo aumentandone la temperatura.
Per questo si stanno registrando i primi record di caldo in Canada, in particolare nella zona occidentale, quella maggiormente sotto gli effetti della cupola anticiclonica.
Lo scorso 6 Maggio le temperature sono rapidamente risalite fino a valori di +31,5°C a La Crete, località dello Stato dell’Alberta, posta a 325 metri di altitudine, di +31,3°C a Manning, poco più a nord, di +29,4°C a Dawson Creek, nella Columbia Britannica.
Lo Stato dell’Alberta ha dichiarato l’emergenza per la vastità, “senza precedenti”, degli incendi che stanno devastando una buona parte del territorio, alimentati da condizioni di siccità e di venti caldi.
Sono oltre 13 mila le persone evacuate dalle zone a rischio, e ben 78 gli incendi presenti.
Nell’Alto Midwest, negli Stati Uniti, l’improvviso rialzo delle temperature ha provocato una serie di inondazioni del fiume Mississippi, a causa del rapido disgelo intervenuto dopo una serie di nevicate tardive.
Dall’altra parte, in California, si è verificato un raro Tornado che ha colpito la Contea di Los Angeles, ed è già il secondo avvenuto quest’anno, fatto ancora più raro.
Si è trattato in realtà di un doppio tornado, due trombe d’aria che hanno colpito a distanza di appena dieci minuti la località di Compton.
La velocità massima raggiunta dai fenomeni atmosferici è stata di circa 150 km/h.