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La circolazione depressionaria fredda, che abbraccia l’Italia, condizionerà il meteo ancora per diversi giorni. Tutto Aprile sta trascorrendo in un contesto decisamente capriccioso e con temperature più basse del normale, ma c’è la possibilità di una grande svolta nella parte conclusiva del mese.

Caldo africano in arrivo verso fine Aprile
Ondata di caldo possibile verso il 25 Aprile

Ma andiamo ordine e vediamo la possibile evoluzione che potrebbe condurre verso un cambiamento. L’attuale fase molto instabile deriva da ripetuti affondi d’aria fredda nord-atlantica, che favoriscono l’approfondimento di un vortice sul Mediterraneo Centrale dove tenterà ad isolarsi.

 

L’area di bassa pressione tenderà a persistere per più giorni quasi nella stessa posizione. La causa sarà legata ad un anticiclone di blocco in sede russo-scandinava, unito all’anticiclone subtropicale proteso sull’Europa Occidentale fin verso la Gran Bretagna.

 

Non finirà quindi a breve questa parentesi turbolenta, con temporali soprattutto nelle ore diurne. L’area depressionaria rimarrà infatti intrappolata col fulcro principale a ridosso dell’Italia, senza aver modo di trovare una via di sbocco verso levante, a causa dell’alta pressione presente anche ad est.

 

Dai temporali all’anticiclone africano

In poche parole, piogge e temporali saranno protagonisti anche nei primi giorni della settimana. Si tratterà di fenomeni che risulteranno più diffusi al Centro-Sud e meno al Nord, a causa della maggiore distanza dal fulcro del nucleo depressionario a carattere freddo.

 

L’area ciclonica tenderà però lentamente ad indebolirsi e perdere così energia. Verso metà della prossima settimana l’instabilità si dovrebbe ridimensionare almeno al Centro-Sud, mentre l’attività temporalesca potrebbe risultare temporaneamente più vivace, per via di un altro nucleo freddo appena a nord delle Alpi.

 

I presupposti per un cambiamento parrebbero esserci dal weekend del 22-23 Aprile, quando l’anticiclone subtropicale potrebbe rompere gli indugi. Questo promontorio anticiclonico si potrebbe allungare verso il Mediterraneo, inglobando sempre più anche l’Italia con il suo orientale.

 

Una grande svolta è quindi possibile a ridosso del ponte del 25 Aprile l’artefice del cambiamento sarà l’anticiclone africano. Sono solo ipotesi da confermare, ma se l’evoluzione dovesse essere questa non è da escludere l’arrivo del primo vero caldo quasi estivo sull’Italia.

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