METEO SINO AL 18 APRILE 2023, ANALISI E PREVISIONE
Finita la fase di meteo invernale, ora l’Italia risente dell’espansione di un promontorio anticiclonico con aria più mite associata ad un netto aumento delle temperature. Questa parentesi di stabilità durerà davvero poco, con l’anticiclone che cederà subito il passo ad una nuova perturbazione, collegata al flusso di correnti nord-atlantiche di matrice polare marittima.
Il flusso perturbato tenderà quindi ad abbassarsi di latitudine, pur favorendo la temporanea spinta dell’anticiclone africano verso le regioni centro-meridionali che godranno di un’impennata termica. Le condizioni meteo subiranno un peggioramento già nel corso di mercoledì al Nord, poi la perturbazione entrerà ancor più nel vivo giovedì estendendosi anche su parte del Centro Italia.
Ci sarà un’ondata di piogge e temporali, ma soprattutto interverrà di nuovo aria più fredda sospinta da forti venti che porteranno un calo termico, almeno al Centro-Nord. Tornerà anche la neve sulle Alpi, sino a quote relativamente basse e con sconfinamenti fin sotto i 1000 metri. L’anticiclone africano sarà ricacciato nettamente verso sud.
Un successivo impulso perturbato dovrebbe poi entrare in azione nel weekend, con possibile isolamento di un vortice sull’Italia a determinare diffusa instabilità, se non a tratti persino maltempo. La vasta area depressionaria, alimentata da impulsi d’aria fredda dal Nord Europa, continuerà quindi a portare ulteriori occasioni per piogge e temporali con temperature sotto media.
NEL DETTAGLIO
Mercoledì 12 Aprile: nuvolosità irregolare al Nord con piovaschi fin dal mattino in Liguria, Alpi, Prealpi e pedemontane. Peggiora ulteriormente nel pomeriggio-sera, con precipitazioni più diffuse anche temporalesche su Alpi e Prealpi centro-occidentali, in estensione alle alte pianure.
Giovedì 13 Aprile: al mattino maltempo tra Liguria centro-orientale, Lombardia e Triveneto, con tendenza a schiarite da ovest. Peggiora anche sul Centro Italia. Neve sulle Alpi fin sotto i 1000 metri.
Venerdì 14 Aprile: l’instabilità si concentrerà tra le regioni centrali adriatiche e parte del Sud.
Ulteriori tendenze meteo: nel weekend una nuova perturbazione minaccia di portare maltempo più incisivo al Centro-Sud, con apporti d’aria fredda ad alimentare un’area depressionaria sui mari italiani. L’instabilità dovrebbe protrarsi anche per l’inizio della nuova settimana.