Seguici su Google

METEO SINO ALL’11 APRILE 2023, ANALISI E PREVISIONE

 

L’Italia è stretta nella morsa di un’ondata di freddo fuori stagione, che è causa di condizioni meteo tipicamente invernali nel cuore di Aprile. Questa circolazione fredda è ormai al culmine, con temperature estremamente rigide specie la notte e al primo mattino. Le gelate, con temperature sottozero, hanno diffusamente colpito aree persino di pianura del Centro-Nord.

 

Scenario di variabilità per Pasqua
Ancora freddo ed instabile nel weekend

Un nuovo fronte freddo ed instabile, proveniente dal Nord Europa, raggiungerà l’Italia Centro-Settentrionale venerdì, andando a rialimentare la depressione già presente tra i Balcani e i mari italiani. Ci sarà una nuova ondata di rovesci, temporali e nevicate sulle Alpi e in Appennino, a causa della depressione che insisterà anche durante il lungo weekend pasquale.

 

Qualche precipitazione interesserà anche le regioni di Nord-Ovest, ma sarà ben poca rispetto alle piogge preziose che servirebbero per allentare la siccità. Tra sabato e domenica il grosso dell’instabilità si sposterà al Centro-Sud, con l’area ciclonica alimentata da ulteriori apporti d’aria fredda ed instabile richiamati dai Balcani.

 

L’instabilità inizierà però a smorzarsi dal Lunedì della Pasquetta, con ancora acquazzoni più probabili sulle regioni adriatiche ed al Sud. Le temperature inizieranno lentamente a risalire, in attesa di una probabile svolta già da martedì con il ritorno dell’anticiclone. In pochi giorni avremo un netto ribaltone con il ritorno di giornate tiepide con temperature sopra la media.

 

NEL DETTAGLIO

 

Venerdì 7 Aprile: già dal mattino peggiora sulle Alpi, al Nord-Ovest ed in Emilia, con precipitazioni irregolari anche temporalesche in estensione poi alla Toscana ed entro sera al resto del Centro Italia. Neve sulle Alpi dai 1000 metri, poi anche sull’Alto Appennino.

 

Sabato 8 Aprile: instabile al Centro-Sud, con acquazzoni e temporali più diffusi al pomeriggio su aree interne, in sconfinamento anche alle coste. Quota neve in Appennino sui 1000 metri.

 

Pasqua e Pasquetta: frequenti rovesci al Centro-Sud, tendenza a minore instabilità per il lunedì.

 

Ulteriori tendenze meteo: fase meteo decisamente più stabile, grazie alla spinta da ovest di un promontorio anticiclonico che porterà un deciso rialzo della temperatura.

Seguici su Google