Stiamo andando dritti verso la conclusione del mese di marzo e il bilancio meteo climatico, fino a questo momento, è in chiaroscuro. Come spesso capita i tanti microclimi della nostra penisola e delle nostre isole fa sì che non sia possibile stilare un bilancio univoco.
Tutto sommato possiamo però affermare che le piogge non sono state, almeno fino a questo momento, quelle che ci si poteva aspettare da un mese così dinamico. Poi per alcune regioni, vista la carenza d’acqua, possiamo tranquillamente affermare che non bastano assolutamente e che molto probabilmente non basteranno.
Infatti da qui alla conclusione mensile si intravede un’altra perturbazione ma potrebbe essere rapida quanto quella che sta transitando proprio in queste ore.
Ed allora che fare? Beh, chiaramente dobbiamo cercare un cambiamento più significativo e duraturo. Un cambiamento che sia in grado di rivoltare letteralmente come un calzino il quadro meteorologico del Mediterraneo. Perché diciamo ciò? Perché ci stiamo rendendo conto che da alcune settimane l’alta pressione e pericolosamente addossata alle nostre regioni. Dai oggi dai domani si rischia la momento all’altro che prendere il sopravvento.
Il peggioramento di fine marzo però potrebbe avere un ruolo importante, ovvero quello di segnare ufficialmente un cambio di passo della circolazione atmosferica. Non solo, potrebbe trattarsi di una perturbazione capace di scavare un profondo vortice depressionario sul Mediterraneo, con conseguente forte maltempo duraturo.
La cosa più importante però, appunto, è che aprile possa confermare quel ribaltamento di fronte che ci aspettiamo. Le cause le conoscete, ovvero le dinamiche atmosferiche descritte più e più volte nel corso delle scorse settimane, quindi non stiamo lì ad approfondire ulteriormente.
Diciamo che aprile potrebbe effettivamente essere un mese molto fresco e decisamente instabile, per certi versi molto turbolento con probabilità di fenomeni di una certa violenza.