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Lungo l’Adriatico, precipitazioni in media più modeste rispetto alla fascia tirrenica e la mancanza di un significativo minimo di precipitazioni in estate, almeno fino a Pescara, pone i climi costieri di questa zona al di fuori dei climi mediterranei ed entro il tipo climatico di Köppen Cfa, vale a dire tra i climi temperati caldi senza stagione secca. Leggendo l’articolo, scoprirete che Termoli rappresenta un’eccezione significativa.

Anche in questa parte d’Italia, si nota come il riscaldamento climatico abbia avuto luogo attraverso il cambio di categoria climatica delle località collinari, che da un clima ad estate mite (Cfb) sono passati negli ultimi decenni al tipo di clima con estate calda (Cfa), lo stesso che si trova lungo la costa.

Ancona: clima Cfa, temperato umido con temperatura del mese più caldo maggiore di +22°C

Con temperature medie estive oltre i +22°C e precipitazioni abbastanza uniformi tutto l’anno, con un massimo autunnale poco pronunciato e un altro poco pronunciato minimo estivo, Ancona rientra pienamente nel tipo climatico di Köppen Cfa, vale a dire clima temperato umido con estate calda. Questo clima caratterizza tutta la costa e la collina marchigiana fino ad oltre 500 metri di altitudine. Sulla costa dell’estremo sud della regione c’è la tendenza a una riduzione delle precipitazioni estive, ma non sufficiente per passare al tipo di clima Csa, vale a dire mediterraneo.

 

Urbino e Frontone: clima Cfa (era Cfb)

Il riscaldamento climatico, costante e progressivo, nell’entroterra marchigiano ha innalzato il limite del clima Cfa sottraendo spazio al Cfb. Fino al trentennio 1951-80, sia Urbino che Frontone, con una temperatura media del mese estivo più caldo inferiore a +22°C, appartenevano ancora al tipo di clima Cfb, temperato umido con estate fresca. Dal trentennio 1961-90 è avvenuta la transizione al tipo Cfa, lo stesso che si trova lungo la costa. Nell’ultimo trentennio a disposizione, il 1981-2010, la temperatura del mese più caldo è schizzata addirittura a +23,7°C in entrambe le località, ben 2 gradi più di trent’anni prima. Una differenza abissale che, probabilmente, negli ultimi 10 anni è ulteriormente aumentata.

 

Pescara: clima Cfa

Nonostante a Pescara il minimo di precipitazioni estivo sia ben più pronunciato rispetto ad Ancona e in genere alla costa marchigiana, il clima della città abruzzese appartiene ancora al tipo Cfa in quanto le precipitazioni del mese meno piovoso superano i 30 mm e quelle invernali sono troppo esigue e non si raggiunge quel rapporto di 3 a 1 tra piogge del più piovoso mese invernale e del meno piovoso mese estivo necessario per rientrare nei parametri almeno del clima sub-mediterraneo secondo Köppen (Cfsa).

 

Termoli: clima BSk, semi-arido

Scendendo più a sud, con Termoli, sorprendentemente, non passiamo dal clima di tipo temperato caldo umido a quello mediterraneo, bensì al clima arido della steppa! Seguendo rigorosamente i parametri scelti da Köppen, infatti, le caratteristiche del clima di Termoli lo pongono all’interno del tipo BSk, dove B sta per arido, S per steppico e k per freddo, dove con freddo si indicano quei climi aridi con temperatura media annua minore di +18°C e a Termoli, secondo i dati del trentennio 1981-2010, è di +16,6°C.

Può sembrare eccessivo considerare arido il clima della costa molisana, tuttavia, anche applicando la formula dell’aridità di De Martonne, il clima di Termoli risulta di tipo semi-arido, con un valore simile a quello di Tunisi.

 

Campobasso: clima Cfa (era Cfb)

Il capoluogo molisano è un’altra vittima del cambiamento climatico, nel senso che tra i trentenni 1961-90 e 1971-2000 ha effettuato la transizione dal tipo di clima Cfb a quello Cfa. Transizione confermata e ulteriormente rinforzata dai dati del trentennio 1981-2010.

I lettori più attenti e interessati all’argomento e che hanno già letto altri articoli di questa serie, sapranno già che quella lettera “a” al posto della “b” indica la transizione a un clima caratterizzato da un’estate più calda, in cui almeno un mese ha una temperatura media maggiore di +22°C. A Campobasso, a partire dal trentennio 1971-2000, i mesi che superano tale soglia sono due: luglio e agosto; in precedenza nessuno dei due.

Col prossimo articolo ci trasferiremo in Puglia. Ritroveremo il clima mediterraneo o avremo altre sorprese?

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