Fa molto caldo in Canada Orientale, dove le temperature sono molto più alte della norma. In particolare lo Stato del Quebec è quello più colpito dall’aria insolitamente mite in questo periodo dell’anno.
La stazione di La Grande Iv, 306 metri di quota, ha presentato una temperatura minima positiva di +0,7°C ed una massima di +6,0°C, nuovo record giornaliero di caldo per Marzo, e valore superiore alla norma di quasi 14°C.
Ma anche in Alaska prevalgono le situazione di “caldo” primaverile, pur con temperature ancora al di sotto dello zero.
La stazione alaskiana settentrionale di Galbrait Lake, ha misurato una temperatura massima di -4,0°C, infrangendo il limite di caldo giornaliero di -5,5°C che era stato misurato l’8 Marzo del 1975.
Queste temperature insolitamente miti che interessano il Canada Orientale e l’Alaska, fanno parte di uno schema circolatorio che vede una vasta zona di alta pressione interessare tutto il Canada, con valori barici che raggiungono i 1052 hPa, e l’Alaska, mentre le zone di basse pressioni scorrono lungo gli Stati Uniti.
Per questa disposizione barica, a rimetterci sono soprattutto le coste ovest statunitensi, che continuano ad essere bersagliate da un flusso di aria umida oceanica che determina forti precipitazioni in varie fasi alternate a brevi pause.
Nel giro di una settimana, fino al prossimo 15 Marzo, sono previsti oltre 300 mm di precipitazione cumulata sulla Sierra californiana, ma anche valori superiori ai 100 mm lungo la costa.
A causa dello zero termico che si innalzerà, nel prossimo fine settimana, fino a quote di 2100-2300 metri, questa volta il pericolo è costituito dalle alluvioni, a causa delle forti precipitazioni che si assommeranno alla neve in fusioni alle quote più basse.
Intanto proseguono le operazioni di soccorso di villette e piccoli villaggi che sono tutt’ora isolati lungo le montagne di San Bernardino, dopo la nevicata di oltre due metri e mezzo di spessore degli scorsi giorni.
Si cerca di paracadutare rifornimenti alimentari in una zona dove nevicate di questa portata sono molto rare.
L’afflusso di aria mite dal Golfo del Messico sta invece provocando continui record di caldo nella zona sud orientale degli Stati Uniti.
La città di Mobile, in Alabama, ha raggiunto una temperatura massima di +30°C il giorno 7 Marzo, valore che rappresenta, oltre che il record giornaliero di caldo, la temperatura più anticipata di sempre a raggiungere la soglia dei trenta gradi.