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Il meteo dei prossimi giorni promette Primavera?

Ma per carità, come una rondine non fa Primavera, non lo farà nemmeno qualche giorno molto mite, anche con i 20 gradi.

Gli aggiornamenti sfornati dai modelli matematici di previsione mostrano svariate novità che illustreremo quest’oggi entro la fine giornata con i numerosi approfondimenti, insomma, con gli articoli. Quel che noto, mentre vi scrivo questo pezzo che accompagna il mio video da principiante meteoman è che tutto cambia troppo velocemente. Non si fa in tempo a dare una linea di tendenza come facevamo sino a qualche giorno fa, che i modelli matematici hanno stravolto l’evoluzione del propagarsi delle masse d’aria.

 

Perché fare previsioni meteo mensili, stagionali

Non ditemi, fermatevi a previsioni meteo entro le 24/72 ore perché si fa prima a osservare il meteo che fa dalla finestra. La meteorologia moderna non è quella di 30-40 anni fa, quella tanto osannata anche da me perché era una novità, e lo scrivo con tutto il rispetto per i meteorologi del tempo. Ma dobbiamo evidenziare che la scienza fa i suoi progressi, e non vanno sottovalutati anche se nel nostro orticello il tempo che fa o che farà non ci garba affatto.

A proposito di orticello, vivo tra Milano e le Prealpi della Lombardia, e da queste parti il meteo offre il peggio del cambiamento climatico, e lo si può affermare anche senza consultare i dati del passato.

 

Marzo pazzerello

Quanto descritto, in termini di variabilità, rientra nelle caratteristiche di marzo, con cambiamenti improvvisi, direi anche eclatanti. Ma vi sono delle ragioni per questa variabilità del tempo e quella previsionale, traendo origine dall’aria calda africana che inizia a spingersi verso nord trovando un mare più caldo rispetto alla media, e dalla mutevolezza del Vortice Polare.

Infatti, mentre in Italia si parlerà di meteo primaverile, nelle Isole Britanniche vedranno rovesci di neve, freddo e tanto vento. Tormente di neve ci saranno in Scandinavia e nei Paesi Baltici, in Polonia, e forse rovesci di neve anche nel Centro Europa sino alle città della Svizzera del nord.

 

Colpi di coda dell’Inverno

Questa è la mutevolezza marzolina, e allora ci sarà un motivo in più per conoscere le prospettive meteo, comprese quelle a lungo termine, dato che i colpi di coda dell’Inverno potrebbero mostrarsi da manuale come è avvenuto nelle ultime stagioni di Primavera, soprattutto tardivi ed in aprile. Pertanto, potrebbero di nuovo procurare danni in agricoltura, dove già ci sono e potrebbero sommarsi quelli della siccità, che ahimè potrebbe fare coppietta con il caldo estivo, in quanto osservando le proiezioni stagionali, l’Estate potrebbe essere di nuovo molto calda.

 

Insomma, il meteo che vediamo e che avremo sarà il frutto del clima che è cambiato. Ci auguriamo in una clemenza dal meteo ormai sempre più estremo, ma non sono ottimista dopo aver letto i vari pareri degli esperti di fama mondiale in previsioni climatiche.

 

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