
Le giornate si allungano, le mimose e i mandorli fioriscono, eppure la primavera, spesso, a marzo si fa ancora attendere. Nella storia delle climatologia italiana i ritorni di freddo in marzo non si contano, ma talvolta si trasformano in vere ondate di gelo con nevicate diffuse fino in pianura e sulle coste.
Il clima di marzo: pazzerello
Marzo è uno dei mesi in cui è massima la variabilità meteo-climatica. E’ il mese in cui l’anticiclone russo si indebolisce, per cui diminuiscono le probabilità di irruzioni gelide continentali, specie dopo la prima decade mensile, ma aumentano le irruzioni fredde che giungono dal Polo Nord nel periodo in cui l’estensione della calotta ghiacciata raggiunge il massimo annuale.
Marzo è anche il mese in cui le differenze climatiche in Italia tra Settentrione e Meridione si attenuano. Il motivo è presto detto: nel bacino padano la maggiore insolazione rompe le inversioni termiche tipiche dell’inverno e le giornate soleggiate possono essere molto miti.
Nord e Sud: il confronto tra Milano e Palermo
A Milano Linate la temperatura media massima passa dai 9°C di febbraio ai 14,3°C di marzo (media del trentennio 1971-2000), un bel salto di oltre 5 gradi! E’ il mese, un po’ in tutta la Val Padana, in cui tipicamente si raggiungono i primi valori annuali sopra i 20 gradi, ma anche di repentini ritorni di freddo con gelo notturno. Sempre a Milano, a marzo si registrano ancora 4 notti di gelo, ma a febbraio 13 e a gennaio 18.
A Palermo Punta Raisi la differenza tra febbraio e marzo è, invece, assai più limitata. L’inverno, in Sicilia e più in generale nell’estremo Sud italiano, è molto mite e la differenza col primo mese primaverile quasi non si scorge: la differenza di temperatura tra febbraio e marzo è di appena 1 grado, la media della temperatra massima passa, infatti, da 15,1°C a 16,1°C.
A Palermo influisce anche l’estrema marittimità del clima, per cui il mare, grazie alla sua maggior latenza nel perdere e riacquisire calore, mitiga fortemente gli inverni e rinfresca la primavera e la prima parte d’estate.
Fattori geografici e meteorologici
Sono dunque due i fattori che fanno sì che in marzo le differenze delle condizioni meteo tra Nord e Sud Italia comincino ad attenuarsi rispetto all’autunno e all’inverno: da un lato la maggiore continentalità del clima del Settentrione (con qualche eccezione come la Liguria) che raffredda gli inverni; dall’altro la maggiore propensione in atmosfera agli scambi meridiani, cioè a discese di aria fredda da Nord che possono interessare indistintamente sia le regioni settentrionali che quelle meridionali.
Record di freddo: differenze tra febbraio e marzo
A livello assoluto, anche in marzo, le maggiori ondate di freddo colpiranno sempre il Nord Italia, ma relativamente al clima locale la differenza tra le ondate di freddo di febbraio e quelle di marzo è minore al Sud rispetto al Nord. Per chiarire questo concetto si può fare riferimento ai record di temperatura minima di marzo confrontandoli con quelli di febbraio.
Milano Linate ha un record di temperatura minima nel mese di febbraio di -15,6°C (1956) e marzo di -7,4°C (1971), una differenza di ben 8,2°C. A Napoli Capodichino i due record mensili sono, invece, assai vicini: -4,5°C a febbraio (1956) e -4°C a marzo (1963). A Palermo Punta Raisi sono addirittura identici: 2,4°C sia a febbraio (2008) che a marzo (1973).
Ondate di gelo a marzo
Quando marzo è stato davvero gelido? Le ondate di gelo di marzo non raggiungono mai la persistenza di alcune storiche ondate di gelo invernali, per cui il periodo molto freddo è di solito confinato a pochi giorni, in genere non oltre la decina; ma possono raggiungere un’intensità vicina alle peggiori ondate di gelo del trimestre invernale, soprattutto al Sud Italia.
Mesi di marzo celebri per periodi di freddo molto intenso con gelo e nevicate diffuse sono quelli del 1956, 1963, 1971, 1987, 2005, 2013 e 2018.
Seppur anche il mese di marzo si stia mediamente scaldando, nella lista dei mesi di marzo freddi compaiono anche diversi del nuovo millennio. Dell’ondata di gelo e neve del celeberrimo marzo 2005 potete leggere qui, sugli altri casi torneremo presto.