Ancora una volta esaminiamo quella che è la modellistica dell’alta atmosfera, a ricercare quello che potrebbe essere l’evolversi di questo fenomeno che potrebbe avere una grande importanza nell’influenzare il tempo sul nostro continente durante i prossimi mesi.
Abbiamo avuto un episodio di Stratwarming verso la fine di Gennaio, ampiamente previsto dai modelli matematici ma anche di durata breve, considerato un episodio “minore”, in quanto non è stato in grado di modificare in modo duraturo la velocità dei venti stratosferici da ovest.
While the “PolarVortex” (tropospheric version) is paying me a visit in Boston tomorrow the original #PolarVortex (stratospheric PV) is predicted to migrate to Scandinavia/Baltics in about ten days. Reviewing recent PV displacements this is a favored location during a PV diaspora. pic.twitter.com/AZo86WTDBM
— Judah Cohen (@judah47) February 3, 2023
Uno Strat Warming, infatti, è un riscaldamento stratosferico repentino e di tale portata da riuscire a spostare il Vortice Polare dalla sua normale posizione , di indebolirlo, di “splittarlo” (dividerlo in due lobi separati), e di indebolire la circolazione occidentale o addirittura di invertirla, favorendo le discese di aria fredda artica a latitudini basse (anche sull’Italia ed il Mediterraneo).
Questo fenomeno quindi ha una grande importanza per la previsione meteorologica, anche se vi sono alcuni ma, che vedremo in seguito.
Attualmente la modellistica, dopo il primo episodio di minore portata, annuncia per la metà circa del mese di Febbraio un episodio di SSW di tipo “Major”, di grande importanza, in grado di indebolire i venti occidentali fino probabilmente ad invertirli, e, come da previsione ECMWF, la probabilità dello sviluppo di un tale fenomeno è di oltre il 75%.
Non solo, vi è anche una probabilità del 38% , tra il 18 ed il 23 Febbraio, che i venti polari invertano la loro direzione diventando orientali, fenomeno che favorisce ulteriormente le discese fredde alle medie e basse latitudini.
Il Vortice Polare risulterebbe indebolito almeno fino alla fine del mese di Marzo, annunciando così un inizio di Primavera freddo e perturbato.
Anche il modello matematico statunitense GFS è d’accordo su questo tipo di evoluzione.
Teoricamente dopo una decina di giorni questo fenomeno, che avviene a quote comprese tra 25 e 30 chilometri di altezza, si trasferisce poi nei bassi strati, andando ad influenzare la bassa Troposfera, dove noi viviamo e respiriamo.
Ma, come detto, esistono ancora alcuni dubbi.
Perché questo avvenga la Stratosfera e la Troposfera, separati da uno strato d’aria chiamato Tropopausa, devono “dialogare” tra di loro, ovvero ciò che avviene in alto si deve trasferire in basso in tempi anche abbastanza rapidi.
Questo è quanto avvenuto, ad esempio, con il SSW di Febbraio 2018, che fu seguito da una ondata di gelo e di neve sull’Italia verso la fine del mese.
Siamo in un periodo di QQB+, e questo non favorisce tale dialogo.
È possibile che, come nel 1989, il grande Strat Warming rimanga confinato con i suoi effetti solo in Stratosfera senza trasferirsi al di sotto.
Solamente esaminando i modelli matematici dei prossimi giorni potremo capire se ciò si verificherà oppure no.
Ma cosa è lo Stratwarming
Lo Stratwarming o Strat Warming è un repentino riscaldamento della zona polare della stratosfera. I fatti indicano che lo Stratwarming è un fenomeno meteorologico molto seguito dagli esperti. Può manifestarsi in una o più forme, come un lieve, moderato o forte riscaldamento. Nelle sue manifestazioni più intense (Major Stratwarming) può portare a risultati significativi sui cambiamenti climatici globali, anche se il rapporto causa-effetto non è ancora ben definito.
Uno dei principali effetti dello Stratwarming è il riscaldamento anomalo della stratosfera terrestre. I ricercatori ritengono che tutte le anomalie climatiche siano causate da un cambiamento nella dinamica dell’atmosfera, che porta a un aumento dell’energia nella Stratosfera, portando a un riscaldamento anomalo ed eccessivo della zona polare della Stratosfera.
Inoltre, gli effetti dello Stratwarming possono anche essere più estesi, come un cambiamento nel bilancio energetico del pianeta, che può portare a un cambiamento climatico globale. Tuttavia, è ancora difficile conoscere l’impatto totale che lo Stratwarming ha sul nostro pianeta, a causa della complessità dei processi sottostanti.