
Come ben sappiamo, le stagioni dell’inverno australe sono invertite rispetto all’emisfero boreale, ed il mese di Gennaio rappresenta il cuore della stagione estiva .
Le zone interne del continente antartico risultano ovviamente fredde anche nel corso dell’Estate, ma con un gelo attenuato da un sole che rimane basso sull’orizzonte nel corso dei tre mesi della stagione.
Ma quest’anno l’Estate antartica è risultata particolarmente rigida, ed il mese di Gennaio in particolare, superando ogni record precedente.
La stazione di rilevamento di Vostok, situata nell’interno del Continente, e che registra regolarmente le temperature più basse dell’Antartide, ha misurato due temperature minime successive da record per Gennaio.
Si tratta dei valori di -47,5°C misurati il giorno 28 Gennaio scorso, ed i -48,7°C misurati il giorno successivo; quest’ultimo valore supera il precedente record di freddo di -48,5°C che era stato raggiunto il 30 Gennaio del 1989.
La raccolta di dati della stazione di Vostok ha avuto inizio nel lontano 1957.
Già lo scorso mese di Dicembre (il primo della stagione estiva nell’emisfero meridionale), è stato caratterizzato da grande freddo: con la temperatura media di -34,1° è risultato il secondo Dicembre più freddo di sempre dopo quello del 1989.
Invece la stazione di South Pole, il Gennaio 2023 è risultato essere il più freddo dal 1995, mentre la stazione di Concordia (insediamento italo – francese), ha misurato il 30 Gennaio una minima di -48,5°C, mai raggiunta in questo mese.
Negli ultimi due anni l’Antartide è risultato particolarmente freddo, anche la scorsa stagione invernale (estiva per noi) ha visto le temperature più basse da almeno 13 anni.
Questo ha fatto si che l’emisfero meridionale abbia mantenuto un aumento termico molto moderato negli ultimi anni, o addirittura temperature stabili, al contrario del riscaldamento che ha preso piede nell’emisfero settentrionale.