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Pare ormai evidente come l’anticiclone africano non goda più di ottima salute rispetto alle settimane precedenti. Il suo atteggiamento assai ostinato però lo porta a rimanere ancora presente sul bacino del Mediterraneo anche se il suo destino sembra ormai segnato.

 

Detto ciò, ecco che il meteo si manterrà ancora tranquillo nelle prossime 48 ore dopo il passaggio di una veloce perturbazione in viaggio verso il Sud del Paese dove il tempo infatti andrà abbastanza rapidamente migliorando.

 

La vigilia del weekend sarà dunque una giornata tutto sommato tranquilla per gran parte del Paese nonostante la presenza di nubi sparse a ridosso delle regioni del Centro e del Nord. Attenzione anche a qualche banco di nebbia nottetempo e nella prima parte del mattino.

 

Ma la nostra attenzione si concentra in quel di Domenica quando una nuova perturbazione, la terza del nuovo anno, comincerà a disturbare il tempo al Nord e sul comparto tirrenico del Centro. Su queste zone torneranno le piogge e pure un po’ di neve sull’arco alpino a quote mediamente comprese tra gli 800/900m.

 

Questa perturbazione farà da apripista ad un contesto meteorologico in decisa trasformazione. Dopo un Lunedì ancora incerto su gran parte del Paese, da Martedì è atteso l’arrivo di un vortice ciclonico che porterà ad una fase di intenso maltempo su tutte le regioni del Nord, del Centro e fino al comparto del basso Tirreno.

 

Sarà una ghiotta occasione per importanti piogge ma soprattutto per le tanto attese copiose nevicate sulle Alpi fino a quote basse. Anche sull’Appennino centro-settentrionale tornerà a cadere qualche bella nevicata a quote prossime ai 1000/1200m.

 

Da Mercoledì poi inizieranno a soffiare venti sempre più freddi a conferma di una vera e propria svolta stagionale che ci proietterà in un contesto tipicamente invernale con temperature in brusco crollo e nuove occasioni per piogge e nevicate anche a quote molto basse.

 

Diamo così finalmente il benvenuto all’inverno? Attendiamo conferme.

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