POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI
La cautela, in questo periodo, è d’obbligo. Conosciamo fin troppo bene le dinamiche atmosferiche, quindi lo stato del Vortice Polare, per ipotizzare scenari meteo climatici sulla base di una singola corsa dei modelli matematici. Tuttavia, da qualche giorno, i centri di calcolo internazionali – pur nell’ipotesi anticiclonica prevalente – lasciano intravedere segnali invernali di un certo peso.
Partiamo dal presupposto che il flusso zonale, indotto da un Vortice Polare particolarmente vivace, proverà a dominare la scena. Ciò non esclude che il fronte polare, decisamente più basso, sia in grado di innescare ulteriori affondi perturbati nel cuore del Mediterraneo. Lo step di metà mese si rivelerà essenziale per capire se manovre invernali più complesse – che andremo poi a descrivere – potranno realizzarsi o meno.
IL METEO A BREVE TERMINE
Siamo in attesa del primo peggioramento del nuovo anno, un peggioramento che partirà nella giornata di domenica e che avrà ripercussioni nella prima metà della prossima settimana.
L’ingresso della perturbazione avverrà da nordovest, significa che i settori occidentali del nostro Paese saranno quelli maggiormente esposti agli effetti sia termici che precipitativi. Vi saranno piogge localmente abbondanti, anche in forma di rovescio. Le temperature caleranno, ma caleranno ovunque, riportandosi verso valori più consoni al periodo.
Poi avremo copiose nevicate sulle Alpi, a partire dai settori centro occidentali in successiva estensione verso la fascia orientale.
GENNAIO SEMBRA PROVARCI
Ribadendo il concetto che dobbiamo procedere con prudenza, alcune interessanti manovre invernali sembrano profilarsi tra metà mese e inizio ultima decade. Va detto che a quel punto saremo nel pieno della maturità stagionale e improvvisi ribaltoni andrebbero contemplati.
Come scritto in apertura l’ipotesi prevalente è quella dell’Alta Pressione, o comunque di un flusso zonale “sparato” a causa di un Vortice Polare particolarmente incisivo. Qualora però qualcosa dovesse andare storto, l’Alta Pressione potrebbe spingersi improvvisamente verso nord innescando un’irruzione artica particolarmente incisiva. Ipotesi al momento minoritaria, ma vogliamo non escludere alcuna ipotesi proprio perché l’atmosfera è letteralmente in fermento.
IN CONCLUSIONE
Procediamo per gradi, cercando di capire quel che potrebbe accadere da qui a fine mese. C’è tanta carne al fuoco, questo certamente.
Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo.