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E’ vero, prima ci sarà l’Alta Pressione dobbiamo prenderne atto. Anzi, i centri di calcolo internazionali rincarano ulteriormente la dose proponendoci – per Natale – condizioni meteo climatiche che non avranno nulla a che vedere con la normalità stagionale.

 

Considerando proiezioni termiche assurde, possiamo dirvi che sarà un Natale all’insegna della Primavera. 8-10°C in più della norma, questo quello che ci aspetta. Vuol dire che le massime potranno superare localmente quota 20°C e nelle due Isole Maggiori si potrebbero addirittura vedere punte di 24-25°C.

 

Poi però attenzione, perché quello che sino a qualche giorno fa sembrava scontato – ovvero la persistenza della struttura anticiclonica – potrebbe non esserlo.

 

Le ultimissime emissioni modellistiche lasciano intravedere qualche spiraglio per un cambiamento. Al momento si tratta di timidi segnali ed è bene considerarli tali, ma stante le dinamiche atmosferiche in atto – delle quali parleremo approfonditamente in altra sede – ci potrebbe stare.

 

Ma che cosa potrebbe succedere? Semplice, che l’Alta Pressione potrebbe spostarsi più a ovest, in direzione della Penisola Iberica. Così facendo porterebbe aria fredda verso sud, freddo che scivolando lungo il fianco orientale della struttura anticiclonica potrebbe arrivare sulle nostre regioni o comunque avere delle influenze anche qui da noi.

 

Influenze chiaramente invernali, tant’è che se alcune proiezioni modellistiche dovessero essere confermate potremmo assistere a un peggioramento condito da nevicate a bassa quota. Prematuro parlarne? Forse sì, ma dobbiamo necessariamente seguire le varie emissioni modellistiche e cercare di capire se quella che potrebbe essere una situazione di persistenza anticiclonica in realtà si rivelerà una semplice parentesi.

 

L’Inverno, quindi, non è assolutamente spacciato, peraltro abbiamo davanti i mesi di gennaio e febbraio che come vedremo potrebbero riservare ulteriori sorprese.

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