L’evoluzione meteo per il lungo termine indica che la prossima settimana, dopo l’instabilità atmosferica di questi giorni, anche causata da una perturbazione afro-mediterranea, e poi da infiltrazioni d’aria fresca da nord est, giungerà un periodo di alta pressione, peraltro caratterizzato da un sensibile aumento della temperatura derivante dall’ingresso di aria calda proveniente dall’africa settentrionale.
In merito alla calura prevista, questa potrebbe essere meno aggressiva rispetto alle precedenti proiezioni meteo, ma di poco. La temperatura nelle zone interne dovrebbe andare diffusamente sopra la media, soprattutto per quanto concerne i valori massimi. Ma di questo ne parleremo più avanti.
A questo punto è importante capire come siamo messi a piogge in Italia. Ciò che emerge dalle registrazioni pluviometriche è che piove, localmente anche abbondantemente, ma con quantitativi importanti che si limitano interessare aree ristrette.
Piove con irregolarità, le piogge quindi non sono distribuite uniformemente in ampi territori, e questo non capita nemmeno con il transito di quella perturbazione annunciata da giorni. La pioggia è attesa soprattutto nelle campagne, ma anche per l’ambiente naturale dato che in varie regioni d’Italia c’è un acuto deficit pluviometrico, e fiumi, torrenti e laghi hanno molta meno acqua rispetto al normale. Peraltro, alcuni torrenti persino noti sono asciutti.
E allora speriamo nelle piogge future. Ancora delle precipitazioni si avranno questo fine settimana su alcune regioni d’Italia, poi avremo solo instabilità atmosferica con temporali a carattere locale, seguirà un miglioramento ulteriore del tempo con temperature in salita con l’Alta pressione, e poi un cambiamento delle condizioni meteo probabilmente per l’intrusione di aria fresca proveniente dalle regioni settentrionali europee. Ma siamo molto avanti con la previsione meteo, perciò su quest’ultimo evento atmosferico attendiamo conferma.
Il grande assente continua ad essere il flusso proveniente dall’Oceano Atlantico con le sue perturbazioni proficue di pioggia, quelle che dovrebbero giungere a maggio soprattutto nelle regioni del Nord Italia, dove inizia un periodo, secondo la statistica meteo climatica, di piogge abbondanti.
In merito alle perturbazioni provenienti dall’Oceano Atlantico, in questi anni abbiamo visto una sensibile riduzione del loro numero che tocca l’Italia. Talvolta, questi si sono concentrate in tempi molto ristretti, causando piogge eccezionali, seguite da lunghi periodi asciutti caratterizzati dall’influenza dell’alta pressione.
Notiamo un cambiamento acuto della pluviometria italiana. Ma questo fenomeno si sta manifestando praticamente in quasi tutto il Globo. Ci sono aree che stanno registrando deficit pluviometrici ormai da anni, mentre altre piogge eccessive, tempeste più violente. È in atto un cambiamento meteo climatico rilevante, percepibile anche senza gli strumenti e la statistica.
Precipitazioni fino al 20 maggio 2022 per i capoluoghi italiani. Stima derivante da post elaborazioni di un mix di modelli matematici di previsione meteo.
Cuneo 60 mm
L’Aquila 57 mm
Rieti 54 mm
Isernia, Ragusa 52 mm
Tempio Pausania 50 mm
Teramo 49 mm
Roma, Viterbo 48 mm
Campobasso 47 mm
Biella, Catanzaro, Terni 45 mm
Trento 43 mm
Nuoro 42 mm
Ascoli Piceno, Frosinone 40 mm
Grosseto 38 mm
Olbia, Verona 37 mm
Lanusei, Torino 36 mm
Belluno, Chieti, Palermo, Sassari, Trapani 35 mm
Potenza 34 mm
Caltanissetta, Enna, Vicenza 33 mm
Verbania 32 mm
Agrigento, Latina 30 mm
Aosta 27 mm
Asti, Perugia, Pordenone, Villacidro 26 mm
Bologna, Iglesias, Modena 25 mm
Pescara, Reggio nell’Emilia 24 mm
Sanluri, Tortolì 23 mm
Bolzano, Imperia, Sondrio, Varese 22 mm
Brescia, Crotone, Padova, Savona 21 mm
Arezzo, Rovigo 20 mm
Catania, Cosenza, Foggia, Mantova, Siena 18 mm
Udine 17 mm
Bergamo, Parma, Vercelli 16 mm
Cagliari, Ferrara, Genova, Novara, Treviso 15 mm
Alessandria, Carbonia, Carrara, Como, Massa 14 mm
Benevento, Lecco 13 mm
Cremona, La Spezia, Monza, Oristano, Venezia 12 mm
Avellino, Fermo, Lodi, Piacenza, Siracusa, Urbino 11 mm
Firenze, Forlì, Livorno, Macerata, Matera, Milano 10 mm
Caserta, Lucca, Pisa, Pistoia, Ravenna, Reggio di Calabria 9 mm
Prato 8 mm
Andria, Gorizia, Pavia, Vibo Valentia 7 mm
Cesena, Napoli 6 mm
Pesaro, Rimini, Trieste 5 mm
Ancona, Barletta, Trani 4 mm
Bari, Salerno, Taranto 3 mm
Brindisi, Lecce, Messina 1 mm
Osservando le piogge previste, vediamo che queste sono di pessima distribuzione, varie aree che sono in deficit pluviometrico, secondo queste previsioni meteo, non vedranno grandi piogge, risolutive del problema ampiamente descritto.