La metà di Ottobre è ormai alle spalle, ma sull’Italia il vero autunno fatica ancora a prendere il comando. Negli ultimi giorni, infatti, un’area di alta pressione ha favorito condizioni meteorologiche generalmente stabili su gran parte del Paese, limitando il passaggio delle perturbazioni e mantenendo un quadro piuttosto tranquillo da Nord a Sud, tanto che si parla di un autunno che continua a deludere le aspettative. Durante il fine settimana del 17 e 18 Ottobre, però, questa situazione inizierà gradualmente a modificarsi, segno che lo strapotere dell’Anticiclone è ormai agli sgoccioli.
L’avvicinamento di una perturbazione porterà un aumento della nuvolosità, seguito dalle prime precipitazioni su alcuni settori. Il cambiamento non coinvolgerà subito tutte le regioni e si svilupperà in due fasi: Sabato compariranno soprattutto i segnali iniziali del cedimento dell’alta pressione, mentre Domenica il peggioramento diventerà più evidente nelle aree maggiormente esposte. Si prospetta quindi un weekend dal tempo meno uniforme, con zone ancora relativamente asciutte e altre nelle quali sarà opportuno tenere a portata di mano l’ombrello. Anche le temperature risentiranno dell’evoluzione, sebbene senza variazioni particolarmente marcate.
Sabato 17 Ottobre: più nubi, prime piogge dalla sera
La giornata di Sabato 17 Ottobre segnerà l’avvio di questa fase di cambiamento, come anticipato anche nel nostro approfondimento sul weekend con Sabato più tranquillo e Domenica di nuovo un po’ piovosa. Il progressivo calo della pressione, associato all’avvicinamento della perturbazione, favorirà un aumento delle nubi soprattutto sulle regioni settentrionali e su buona parte del Centro. La copertura nuvolosa tenderà a diventare più compatta tra il tardo pomeriggio e la sera, a cominciare dal Nordovest, dove si manifesteranno anche i primi effetti concreti del peggioramento.
Tra la serata e la notte arriveranno le prime piogge, attese in particolare sui rilievi del Piemonte e su alcuni settori della Liguria. Non si tratterà ancora di un guasto esteso all’intero Nord: l’evoluzione procederà gradualmente e le precipitazioni interesseranno inizialmente aree circoscritte. Qualche annuvolamento coinvolgerà anche il Mezzogiorno, con la Sicilia in primo piano, dove una persistente circolazione ciclonica tra i Balcani meridionali e la Grecia potrà favorire brevi piovaschi. Sul fronte termico, invece, la giornata non presenterà cambiamenti significativi: le temperature rimarranno nel complesso vicine ai valori dei giorni precedenti.
Domenica 18 Ottobre: piogge più diffuse e massime in lieve calo
Domenica 18 Ottobre la perturbazione avanzerà verso est e il cambiamento del tempo risulterà più riconoscibile, pur mantenendo effetti diversi da una regione all’altra, uno scenario su cui pesa anche l’arrivo della goccia fredda indicata da ECMWF. Nella prima parte della giornata sarà soprattutto il Nordovest a risentire del peggioramento, con precipitazioni che potranno risultare più diffuse e localmente intense sulla Liguria centrale e sull’alto Piemonte. Con il passare delle ore, piogge e locali temporali interesseranno anche l’alta Toscana, mentre altri fenomeni coinvolgeranno i settori ionici della Sicilia e della Calabria.
Saranno dunque queste le zone nelle quali il tempo potrà condizionare maggiormente gli spostamenti e le attività all’aperto; per un quadro più dettagliato si possono consultare le regioni coinvolte dalle forti piogge tra Domenica 18 e Lunedì 19. Sul resto d’Italia prevarrà invece una situazione più variabile, caratterizzata dall’alternanza tra annuvolamenti e schiarite, ma con condizioni nel complesso più asciutte. Non è quindi attesa una Domenica piovosa ovunque: la distribuzione delle precipitazioni resterà un elemento centrale del quadro meteorologico. Le temperature massime subiranno una lieve diminuzione, in particolare nei territori raggiunti dalle nubi più compatte e dalle piogge, dove il minore soleggiamento contribuirà a rendere l’atmosfera un po’ più autunnale, in attesa del calo termico più deciso previsto al Nord.

