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Temperature in calo dopo un avvio settimana molto caldo
Dal caldo all’arrivo d’aria più fredda ed instabile da est

I temporali degli ultimi giorni non hanno smorzato il caldo anomalo che domina lo scenario meteo sul bacino del Mediterraneo e parte dell’Europa. L’anticiclone sta tornando a rinforzare, ma durerà davvero poco con correnti fresche dai Balcani pronte a tracimare verso il nostro Paese. Sono quindi gli ultimi passi dell’Estate, con temperature in settimana destinate a calare sempre di più con anche un carico di temporali. Il nostro Paese si troverà nel mezzo fra l’anticiclone poco ad ovest ed una vasta saccatura fredda che si approfondirà sull’Europa Centro-Orientale.

 

Gli effetti del flusso più freddo in entrata da est si faranno sentire in modo crescente nel corso della settimana, portando un primo assaggio d’autunno. A differenza di quanto indicato in precedenza, un vortice in quota punterà in pieno l’Italia, investendo le nostre regioni centro-meridionali a cavallo tra Giovedì 24 e Venerdì 25 settembre.  Il cambio di circolazione scaturirà dall’espansione della saccatura fredda da est, che farà sentire il suo respiro sull’Italia. Ci sarà così un peggioramento nel segno di piogge e temporali anche di forte intensità.

 

Prima di questa svolta sempre più probabile, la partenza della settimana sarà però caratterizzata dall’ulteriore rinforzo dell’anticiclone che toccherà l’apice entro Lunedì 21, con massimi barici tra la Francia e la Penisola Iberica. La figura di alta pressione risulterà però più fragile all’estremo Sud, dove agirà una piccola lacuna barica responsabile di una certa instabilità con temporali soprattutto diurni. Le temperature si presenteranno però piuttosto elevate, con punte fino a 31-32 gradi in alcune località delle regioni tirreniche e del Sud. L’avvio di settimana sarà però molto caldo anche sulle pianure del Nord-Ovest, dove si potranno toccare in alcune città i 30 gradi.

 

Arriva aria più fresca, poi anche maltempo su parte dell’Italia

Il caldo fuori stagione toccherà il top proprio Lunedì 21, visto che poi sopraggiungerà subito aria più fredda, attratta anche dalla lacuna barica presente all’estremo Sud. Correnti settentrionali inizieranno ad affluire per Martedì 22 settembre soprattutto lungo i versanti adriatici, dove ci sarà un calo termico anche di 5/6 gradi ulteriormente esaltato dal rinforzo dei venti settentrionali. A parte il calo termico, in questa fase non si avranno ancora scossoni degni di nota. Maggiori contrasti si avvertiranno tra la Bassa Calabria e la Sicilia Orientale con presenza di temporali perlopiù diurni.

 

Il cedimento dell’anticiclone si manifesterà più deciso da metà settimana, con cambio di scenario legato all’approssimarsi di un nucleo d’aria più fredda dai Balcani sostenuto da un vortice a tutte le quote. Nel momento dell’impatto di questo nucleo depressionario, le temperature caleranno in modo più incisivo fino a portarsi sotto media al Centro-Sud dove il tempo peggiorerà in modo più vistoso.

 

L’Italia sarà quindi spaccata in due, durante questa fase di afflusso di correnti più fresche orientali. La rasoiata di temporali sfilerà al Centro-Sud, mentre poco o nulla accadrà al Nord per la maggiore protezione dell’anticiclone che garantirà meteo asciutto anche nell’ultima parte della settimana.

 

Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo.

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